Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/28: Decreto federale concernente un credito quadro per aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell'edilizia abitativa di utilità pubblica · 18 pagine

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7.3 Importo del credito quadro

Al momento dell’entrata in vigore della LPrA il fondo di rotazione disponeva di riserve. Da allora è stato successivamente alimentato attraverso le varie rate del credito quadro approvato nel 2003. Da allora le risorse del fondo hanno permesso di sostenere ogni anno mediamente 1500 abitazioni e la domanda di mutui, fortemente aumentata negli anni 2014–2016 (1800–2000 abitazioni), è stata soddisfatta con le risorse ancora disponibili. Il numero di progetti elaborati dai committenti di utilità pubblica indica che la domanda non diminuirà. L’attuale capitale del fondo, che ammonta a 510 milioni di franchi, e gli ammortamenti previsti permetteranno tuttavia di sostenere soltanto circa 800 abitazioni all’anno. Se paragonato al volume di promozione medio precedente, dal 2018 si prevede un deficit di 20–25 milioni di franchi all’anno.

Per questo motivo e partendo dall’idea che i nuovi crediti dovrebbero essere sufficienti per 10 anni, si propone di stanziare un credito quadro non superiore a 250 milioni di franchi per coprire il fabbisogno finanziario previsto per circa 1500 abitazioni a prezzi moderati all’anno durante tutta la fase dei versamenti. Come quello del 2003, il credito quadro che si chiede al Parlamento di approvare potrà essere versato nel fondo in rate da preventivare ogni anno, in base alle esigenze concrete e alla situazione delle finanze federali.

8 Ripercussioni

8.1 Ripercussioni per la Confederazione

8.1.1 Ripercussioni finanziarie

Un credito quadro per il fondo di rotazione e l’iscrizione di uscite con incidenza sul finanziamento nei conti della Confederazione a partire dal 2020 implicano certo maggiori oneri per il bilancio della Confederazione; va però anche considerato che le spese per le riduzioni suppletive legate alla promozione LCAP, che nel 2016 ammontavano a circa 46 milioni di franchi, entro il 2020 scenderanno a 31 milioni di franchi e saranno pari a zero nel periodo di 10–15 anni qui considerato. Diversamente dalle riduzioni suppletive, inoltre, i crediti destinati al fondo di rotazione non sono spese a fondo perduto perché nel bilancio della Confederazione figurano come patrimonio amministrativo che frutta interessi. Al tasso di interesse attuale dell’1 per cento questo patrimonio amministrativo risulta economicamente vantaggioso finché lo stanziamento di crediti non è legato a perdite di rilievo. Dato che nel caso dei crediti si tratta inoltre di spese non vincolate, l’onere che grava sulle finanze federali può essere impiegato in maniera flessibile. L’indennizzo delle spese delle organizzazioni mantello per la gestione del fondo di rotazione è commisurato al numero delle domande approvate ogni anno e ai mutui concessi che devono ancora essere rimborsati. Poiché l’aumento del capitale del fondo di rotazione porterà nei prossimi anni a un maggior numero di mutui da gestire, si prevede un leggero incremento delle spese federali annue per i mandati di prestazioni stipulati con le due organizzazioni mantello. Queste spese, che nel 2015 ammontavano a 1,35 milioni di franchi, dovrebbero far registrare un aumento, ma ridotto, a cinque cifre.

8.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

L’integrazione del fondo di rotazione non comporta ulteriori spese sul piano del personale. La gestione dei mutui è affidata alle due organizzazioni mantello dell’edilizia abitativa di utilità pubblica. La Confederazione può partecipare all’esame delle domande e alla gestione dei mandati di prestazione con le risorse di personale esistenti.

8.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni

Il progetto non avrà alcuna ripercussione generale diretta sui Cantoni e sui Comuni, le città, gli agglomerati e le regioni di montagna. Avrà invece un impatto indiretto e positivo sulle regioni che presentano un’effettiva necessità di abitazioni a prezzi moderati e nelle quali sono attive le società