Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/5: Controprogetto diretto all'iniziativa popolare «Fuori dal vicolo cieco! Rinunciamo alla reintroduzione di contingenti d'immigrazione» · 18 pagine

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dell’economia svizzera e nel rispetto del principio di preferenza agli Svizzeri e devono comprendere anche i frontalieri. I criteri determinanti per il rilascio del permesso di dimora sono in particolare la domanda di un datore di lavoro, la capacità d’integrazione e una base esistenziale sufficiente e autonoma (art. 121a cpv. 1–3 Cost.);

b. se la legislazione d’esecuzione non è entrata in vigore entro il 9 febbraio 2017 (ossia entro tre anni dall’accettazione dell’iniziativa), il Consiglio federale deve emanare provvisoriamente le disposizioni d’esecuzione in via d’ordinanza (art. 121a cpv. 5 e art. 197 n. 11 cpv. 2 Cost.).

2. Trattati internazionali:

a. dopo l’accettazione delle nuove disposizioni costituzionali non possono essere conclusi trattati internazionali che contraddicono a tali disposizioni (art. 121a cpv. 4 Cost.);

b. i trattati internazionali che contraddicono alle disposizioni costituzionali devono essere rinegoziati e adeguati entro il 9 febbraio 2017 (art. 197 n. 11 cpv. 1 Cost.). Ne fanno parte gli accordi sulla libera circolazione delle persone con l’UE7 e con l’AELS8, nonché l’Accordo quadro tra la Svizzera e il Liechtenstein9.

4 Obiettivi e contenuto dell’iniziativa

Gli obiettivi principali dei promotori e il contenuto dell’iniziativa si possono riassumere come segue10:

È quasi impossibile attuare l’articolo 121a Cost. senza pregiudicare seriamente gli accordi bilaterali con l’UE. Gli aventi diritto di voto si sono più volte espressi a favore di tali accordi. È quindi ora necessario che gli aventi diritto di voto decidano chiaramente tra la prosecuzione degli accordi bilaterali e l’attuazione dell’articolo 121a Cost.

Durante la campagna per l’iniziativa «Contro l’immigrazione di massa» è stato asserito che l’articolo 121a Cost. sarebbe stato compatibile con gli accordi bilaterali. Tuttavia ciò si è rivelato non corrispondere ai fatti. Dato che i sette accordi bilaterali I sono connessi tra di loro, la violazione della libera circolazione delle persone

7Accordo del 21 giu. 1999 tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità

europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone (ALC;

RS 0.142.112.681).

8 Allegato K della Convenzione del 4 gen. 1960 istitutiva dell’Associazione europea di libero scambio, versione consolidata dell’Acc. di Vaduz del 21 giu. 2001 (Convenzione AELS; RS 0.632.31).

9 Accordo quadro del 3 dic. 2008 tra la Confederazione Svizzera e il Principato del Liechtenstein sulla cooperazione in materia di rilascio del visto, di entrata e di soggiorno nonché sulla cooperazione di polizia nell’area di confine (RS 0.360.514.2)

10 Argomenti dei promotori dell’iniziativa, consultabili in tedesco sul sito www.initiativerasa.ch > Ziele > Unsere Argumente > RASA Broschüre Okt. 2016; Warum die MEI die CH in eine Sackgasse führt, und wie wir aus ihr herauskommen.