Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine

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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza

4.3. Ordinanza sull’energia

4.3.1. Osservazioni generali

JU, VD, UCS, la Città di Losanna, Bauen Schweiz, CP e Swissmem condividono la suddivisione tematica dell’OEn, mentre SZ la respinge esplicitamente.

Mhylab ritiene che l’avamprogetto tenga in scarsa considerazione gli interessi dei piccoli impianti idroelettrici e ne chiede la rielaborazione.

4.3.2. Garanzia di origine ed etichettatura dell’elettricità

Aspetti generali, obbligo generale di dichiarazione

La maggior parte dei partecipanti alla consultazione approva le modifiche nel capitolo «Garanzie di origine ed etichettatura dell’elettricità». L’obbligo generale di dichiarazione viene esplicitamente condiviso da numerosi partecipanti, soprattutto per la maggiore trasparenza a beneficio dei

consumatori finali (PS, USS, ECS, FRC, HKBB, SES, SKS nonché le organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura). Alcuni partecipanti avanzano la richiesta, al fine di contenere i costi, di emanare ulteriori deroghe, ad esempio per l’elettricità quotata in borsa (PLR, Economiesuisse, CP, GGS, Groupe E, IGEB, Scienceindustries, Swissbrick, Swissmem, Swiss Textiles e Lonza). Altri partecipanti vorrebbero mantenere l’attuale regolamentazione (Cemsuisse, BEV e EWN). Alcuni partecipanti chiedono infine che l’etichettatura dell’elettricità sia a titolo volontario poiché diversamente il sistema risulta troppo oneroso e costoso (UDC, USAM, CI CDS e GastroSuisse).

Ulteriori richieste

BKW non giudica necessario l’obbligo di notifica alla messa in esercizio (art. 6 cpv. 2). Al contrario ECS sostiene che non vadano notificati i dati dell’impianto bensì la messa in esercizio in quanto tale.

La Fondazione RIC suggerisce, nell’ambito dell’allineamento alle norme internazionali, di menzionare esplicitamente l’organo d’esecuzione e l’Association of Issuing Bodies (AIB). Inoltre propone di citare espressamente anche nell’OEn il ruolo di rappresentante della Svizzera negli organi internazionali dell’organo d’esecuzione.

Alcuni partecipanti chiedono che nell’annullamento si considerino non soltanto lo stoccaggio con pompaggio, ma anche tutte le forme di stoccaggio (UCS, ASIG, Biofuels Schweiz, Biomasse Suisse e SSIGA). EWN suggerisce in generale di integrare le disposizioni sull’etichettatura dell’elettricità nel caso del consumo proprio e dello stoccaggio.

ECS osserva che le quantità determinanti delle forniture debbano essere corrette della quota di elettricità che beneficia della promozione.

In alcune prese di posizione si chiede un maggiore orientamento alle norme dell’UE (PS,

organizzazioni ambientaliste e di protezione della natura, SKS e SES). Inoltre questi partecipanti – come pure USS, SIA e Suissetec – chiedono che vada in ogni caso dimostrato sia il mix del prodotto sia il mix del fornitore; taluni chiedono parallelamente l’anticipazione del termine di pubblicazione da fine anno a fine marzo.

Numerosi partecipanti suggeriscono di esonerare dall’obbligo di pubblicazione dell’etichettatura dell’elettricità le aziende di approvvigionamento energetico con un numero limitato di clienti finali (AES, Repower, VBE, ASEA e AVDEL).

4.3.3. Sportello unico

La creazione di uno sportello unico per il coordinamento dei pareri e delle procedure di autorizzazione dei servizi federali in relazione a progetti eolici viene accolta con favore da JU, NE, SH, SZ, TG, VD e