Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 95 pagine
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Rapporto sugli esiti della procedura di consultazione riguardante l’attuazione del primo pacchetto di misure relativo alla
Strategia energetica 2050: modifiche d’ordinanza
Secondo BE gli impianti con una potenza massima di 10 MW oltre alla RIC non devono ottenere nessun’altra promozione e i rinnovamenti dei grandi impianti devono essere promossi anziché con al massimo il 20 per cento con al massimo il 30 per cento dei costi d’investimento computabili.
SAB vorrebbe applicare aliquote massime dei contributi anche ai rinnovamenti.
Poiché per i piccoli impianti idroelettrici i progetti RIC e la promozione attraverso i contributi
d’investimento sono finanziati attraverso il medesimo fondo, PBD, AES, BKW, IWB, Swisspower,
Axpo, CKW, Swisselectric e SAK chiedono che sia accantonato anche il denaro per i contributi
d’investimento o che in generale sia regolamentata l’assegnazione dei mezzi. Swiss Small Hydro vorrebbe inoltre che i progetti di rinnovamento e ampliamento per i quali è stata presentata una
domanda con il vigente sistema di promozione e la seconda notifica dello stato di avanzamento del progetto (impianti pronti per essere realizzati) e che non hanno ancora ottenuto una decisione positiva RIC, fossero considerati in modo prioritario nell’assegnazione dei contributi d’investimento.
Per quanto concerne le risorse disponibili secondo PBD, AES, BKW, Alpiq, Axpo, Repower, CKW,
EWZ, IWB, ASEA, KWO, RegioGrid, VBE, SAK, Città di Losanna, Swisselectric, AEK onyx e
Swisspower andrebbe attribuite ogni due anni anziché ogni quattro. La Città di Losanna osserva come per il richiedente sia importante, in relazione alle misure concernenti l’articolo 83 della legge del 24 gennaio 1991 sulla protezione delle acque (LPAc, RS 814.20) e l’articolo 10 della legge federale del 21 giugno 1991 sula pesca (LFSP, RS 923.0), che l’UFE e l’UFAM coordinino i rispettivi processi decisionali.
A integrazione della sicurezza della pianificazione PBD, AES, Alpiq, Repower, EWZ, ASEA IWB, VBE, SAK e Swisspower chiedono che, su richiesta, l’UFE rilasci un’autorizzazione di inizio anticipato dei lavori conformemente all’articolo 36 e che la proroga al giorno di riferimento successivo sia
considerata come un grave inconveniente.
AES, BKW, Alpiq, PBD, EWZ, VBE, ASEA e SAK chiedono che l’UFE comunichi ai richiedenti la decisione circa la presa in considerazione al più tardi tre mesi dopo il giorno di riferimento.
Sezione 4 Procedura di domanda
A causa della forza finanziaria solitamente inferiore dei gestori di impianti idroelettrici di piccole
dimensioni, secondo Swiss Small Hydro i primi pagamenti devono essere effettuati prima e con importi superiori. Inoltre l’associazione suggerisce di applicare per gli impianti idroelettrici di piccole
dimensioni gli attuali prezzi di mercato come base per i futuri redditi di mercato. Ciò creerebbe
incentivi agli investimenti nei periodi in cui i prezzi di mercato sono più bassi, mentre quando i prezzi di mercato sono più elevati i rischi verrebbero sostenuti prevalentemente dall’investitore.
FR, JU e VD chiedono che l’UFE informi regolarmente in merito alle risorse disponibili.
Poiché una decisione definitiva circa l’investimento può dipendere anche dai contributi della
Confederazione TI, AES, Alpiq, Axpo, Repower, CKW, EWR, EWZ, ASEA, IWB, VBE, Swisselectric e Swisspower chiedono che in casi motivati non sia necessaria una licenza di costruzione cresciuta in giudicato per poter presentare una domanda, ma sia sufficiente il progetto pronto alla realizzazione. Dato che il concetto di «pronto alla realizzazione» non costituisce una grandezza chiaramente
definita, secondo l’Accademia delle scienze non deve essere applicato come criterio, ma deve sempre sussistere una licenza di costruzione cresciuta in giudicato. Secondo BE una domanda può già essere presentata quando è disponibile una concessione cresciuta in giudicato. Ciò consentirebbe di avviare prima le trattative con l’UFE; inoltre il richiedente potrebbe realizzare il proprio progetto una volta disponibile la licenza di costruzione cresciuta in giudicato. Di conseguenza gli impianti verrebbero messi in esercizio anticipatamente. La Città di Losanna suggerisce per i nuovi impianti o gli
ampliamenti di grandi impianti, per i quali è necessaria una nuova concessione o un accordo sul valore residuo secondo l’articolo 67 LUFI, che la domanda possa essere presentata solo previa
consultazione dell’UFE con la relativa verifica che il progetto sia pronto alla realizzazione. VS vorrebbe cancellare l’articolo 57 capoverso 2 oppure riformularlo come segue: «L’UFE rilascia la garanzia di cui all’articolo 58 possibilmente in contemporanea con il rilascio delle autorizzazioni e concessioni
necessarie al progetto e, qualora un progetto non necessiti di una base di diritto d’utilizzazione e/o di una licenza di costruzione, con il raggiungimento dello stato di “pronto alla realizzazione” del
progetto.»