Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/79: Approvazione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società · 19 pagine

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Capitolo III Responsabilità condivisa nei confronti del patrimonio culturale e

partecipazione del pubblico

Una delle finalità principali della Convenzione, esposta agli articoli 11–14, è il coinvolgimento degli attori non governativi nella preservazione e nella gestione rispettosa del patrimonio culturale.

Articolo 11 Organizzazione delle responsabilità pubbliche in materia di patri-

monio culturale

La gestione del patrimonio culturale deve avvenire secondo un approccio integrato, sia nelle attività delle istituzioni pubbliche sia nei rapporti con la società civile (lett. a e b). Lo Stato deve rispettare e incoraggiare iniziative volontarie (lett. d; cfr. anche l’art. 12 lett. c), in particolare in situazioni in cui organizzazioni non governative intervengono a favore della preservazione del patrimonio culturale (lett. e; il commento alla Convenzione di Faro rimanda a questo proposito alla Convenzione del 25 giugno 1998 di Aarhus18).

Articolo 12 Accesso al patrimonio culturale e partecipazione democratica

Un obiettivo fondamentale della Convenzione di Faro è di permettere a un vasto pubblico di partecipare al patrimonio culturale. A questo proposito le Parti devono non solo incoraggiare ciascuno a partecipare attivamente a tutti i processi legati al patrimonio culturale, bensì anche promuovere la diversità culturale, riconoscere il ruolo di associazioni e corporazioni e adottare misure per agevolare l’accesso al patrimonio culturale, segnatamente per i giovani e i gruppi svantaggiati.

Articolo 13 Patrimonio culturale e sapere

Le Parti sono esortate a impegnarsi per l’inserimento del patrimonio culturale quale fonte di riflessione nell’ambito dell’educazione, della formazione scolastica e professionale.

Articolo 14 Patrimonio culturale e società dell’informazione

La mediazione digitale del patrimonio culturale e il patrimonio culturale digitale rivestono oggi un’importanza notevole. La Convenzione impegna le Parti a sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione per migliorare l’accesso al patrimonio culturale garantendo la qualità dei contenuti e la diversità delle lingue e delle culture (lett. a e b). Chiede inoltre di eliminare per quanto possibile gli ostacoli che impediscono l’accesso al patrimonio culturale proteggendo al contempo i diritti di proprietà intellettuale (lett. c).

18 RS 0.814.07