Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/79: Approvazione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società · 19 pagine

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1 Punti essenziali della Convenzione

1.1 Situazione iniziale

La Convenzione quadro del Consiglio d’Europa del 27 ottobre 2005 sul valore del patrimonio culturale per la società (Convenzione di Faro) definisce il patrimonio culturale come risorsa fondamentale per uno sviluppo globale sostenibile e rileva pratiche concrete affinché vada a beneficio dello sviluppo di una società sostenibile e inclusiva.

Quello della sostenibilità culturale è un concetto relativamente giovane: è entrato a far parte degli Obiettivi globali di sostenibilità solo dal 2015 nel quadro

dell’adozione dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile da parte delle Nazioni Unite. Il Consiglio federale ha definito per la prima volta nella sua Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016–20191obiettivi concreti in questo ambito e anche nel messaggio del 28 novembre 2014 concernente la promozione della cultura negli anni 2016–2020 (Messaggio sulla cultura)2 sottolinea la necessità di tenere maggiormente conto degli aspetti del patrimonio culturale e della creatività mostrando con i tre assi d’azione strategici Partecipazione culturale, Coesione sociale, Creazione e innovazione come la cultura possa contribuire allo sviluppo sostenibile. Queste strategie si fondano su una concezione moderna e dialogica di patrimonio culturale, strettamente connessa ai luoghi e alle condizioni di vita. La preservazione e la creazione del patrimonio culturale devono avvenire attraverso una partecipazione democratica e inclusiva. Il patrimonio culturale è riconosciuto come significativo fattore di richiamo, importante elemento per la qualità di vita e per il consolidamento di una società democratica.

1.2 Svolgimento dei negoziati

L’elaborazione della Convenzione è scaturita dall’avere riscontrato la mancanza, nel quadro delle convenzioni del Consiglio d’Europa esistenti su particolari obiettivi, di uno strumento in grado di valorizzare il patrimonio culturale in maniera generale e di sostenere la sua importanza per la qualità di vita individuale, l’integrazione nella società e la sostenibilità.

La Convenzione quadro è stata elaborata tra il 2003 e il 2004 da un gruppo di esperti guidati dal Comitato direttivo per il patrimonio culturale del Consiglio d’Europa. È stata adottata il 27 ottobre 2005 e aperta alla firma e alla ratifica dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

Il testo è entrato in vigore il 1° giugno 2011 in seguito all’adesione del decimo Stato (art. 18 lett. c).

1 https://www.are.admin.ch/are/it/home/sviluppo-sostenibile/politica-e-strategia/strategia-peruno-sviluppo-sostenibile-2016-2019.html (data di consultazione: 10 luglio 2017).

2 FF 2015 447