Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/9: Ordinanze d'esecuzione per il recepimento del regolamento (UE) 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea; nonché altre modifiche di ordinanze nel settore della migrazione · 19 pagine

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BS, LU e ZG non hanno formulato osservazioni in merito alle modifiche di ordinanza.

AR, BL, GR, NE, SG, SH, VS, PBD e FER accolgono favorevolmente tutte le modifiche proposte e rinunciano a formulare ulteriori osservazioni sui testi delle ordinanze.

AG, AI, BE, FR, GE, JU, SO, TG, TI, VD, ZH, PPD, PSS, ACNUR, ASM, CDDGP, la Città

di Berna CRS, OSAR e UCS approvano le revisioni e formulano alcune osservazioni e proposte. Il TAF si esprime unicamente in merito all’OEV e alla base legale per il rilascio dei visti umanitari.

PSS e OSAR esprimono alcune preoccupazioni per quanto riguarda il rispetto dei diritti dell’uomo.

Soltanto l’UDC respinge i progetti adducendo che non impedirebbero le entrate illegali ma genererebbero oneri lavorativi e finanziari supplementari per la Confederazione e i Cantoni.

3 Risultati riguardanti le disposizioni esecutive per il recepimento del regolamento (UE) 2016/1624

AG, FR, GE, JU, TI, ASM, CDDGP, la Città di Berna, OSAR e UCS sono favorevoli alle

ordinanze per il recepimento del regolamento (UE) 2016/1624. BE, BL, GE, JU, TG, VD, PPD, PSS e CRS si esprimono in merito all’OEAE, formulando alcune critiche e proposte di miglioramento.

L’OSAR deplora tuttavia che gli avamprogetti di ordinanze non contengano discipline istituzionali specifiche né chiare prescrizioni esecutive per il recepimento delle norme a tutela dei diritti fondamentali contenute nel regolamento Frontex. Secondo l’OSAR mancano disposizioni inerenti l’iter della procedura di ricorso in Svizzera nei confronti del personale svizzero con riferimento a un impiego all’estero. Sempre secondo l’OSAR mancano anche disposizioni inerenti il carattere vincolante delle costatazioni degli osservatori in materia di rimpatrio contestualmente agli interventi di rimpatrio svolti sotto l’egida della Svizzera.

3.1 Risultati riguardanti l’OEAE

AG e PPD approvano la revisione dell’OEAE. Secondo il PPD la Svizzera trae beneficio da una migliore gestione amministrativa e da una migliore protezione delle frontiere esterne Schengen. Peraltro il perseguito miglioramento del sistema di rimpatrio dei richiedenti l’asilo respinti a partire dall’intero spazio Schengen è del tutto in linea con la politica svizzera.

PBD considera accettabile la messa a disposizione da parte svizzera di specialisti e osservatori nonché agenti di scorta per i rimpatri.

Agenti di scorta

Secondo GE è importante, d’intesa con le autorità cantonali interessate, con il DFGP e con la CDDGP, introdurre un meccanismo grazie al quale tutti i Cantoni possano partecipare adeguatamente al distacco di agenti di scorta contestualmente alle operazioni di rimpatrio dell’Agenzia. Questo meccanismo dovrebbe rispondere alle esigenze in materia di impieghi internazionali e garantire un impiego equilibrato degli agenti di scorta.

Secondo VD ci sono ancora molte domande aperte per quanto riguarda la formazione dei pool nazionali. VD tematizza la problematica delle risorse qualificate, i criteri per questo tipo di impieghi, le possibilità di indennizzare i collaboratori nonché la collaborazione, per ora inesistente, degli agenti di scorta contestualmente ai rimpatri per via aerea a livello nazionale. VD s’interroga in merito a un eventuale coinvolgimento della polizia militare.