Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/9: Ordinanze d'esecuzione per il recepimento del regolamento (UE) 2016/1624 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea; nonché altre modifiche di ordinanze nel settore della migrazione · 15 pagine

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Numeri di riferimento/incarto: COO.2180.101.7.525802 / 316.1/2015/00001

IDP Antrag SEM BRA EJPD Adaptations de la loi fédérale sur les étrangers (LEtr) "paquet

1. Punti essenziali del progettolégislatif LEtr". Ouverture de la procédure de consultation

Il regolamento (UE) 2016/16241 relativo alla guardia di frontiera e costiera europea è stato adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE il 14 settembre 2016 ed è stato notificato alla Svizzera quale sviluppo dell’acquis di Schengen il 22 settembre 2016. Il Consiglio federale ha approvato il recepimento di questo sviluppo dell’acquis di Schengen il 12 ottobbre 2016 con riserva del soddisfacimento dei requisiti costituzionali (art. 7 par. 2 lett. b AAS) e ha adottato il messaggio concernente l’approvazione e la trasposizione del regolamento dell’UE relativo alla nuova guardia di frontiera e costiera europea in occasione della sua seduta del 17 maggio 20172. Il 15 dicembre 2017 l’Assemblea federale ha adottato il progetto in votazione finale. Il termine di referendum è tuttora in corso.

L’obiettivo del regolamento (UE) 2016/1624 è lo sviluppo e l’attuazione di un sistema di gestione integrata delle frontiere esterne al fine di garantire il corretto funzionamento dello spazio Schengen. In ambito migratorio la guardia di frontiera e costiera (di seguito: l’Agenzia, che conserva il nome abbreviato di Frontex) assume maggiori responsabilità per il rimpatrio di cittadini di Paese terzo in situazione irregolare. Tra i suoi compiti figura anche il sostegno agli Stati Schengen grazie al finanziamento di voli congiunti ma anche tramite l’organizzazione di azioni di rimpatrio proprie, svolte a partire dagli Stati Schengen richiedenti o dai punti di crisi («hotspot areas»).

Accanto agli adeguamenti di legge (legge federale del 16 dicembre 20053 sugli stranieri [LStr] e legge del 18 marzo 20054 sulle dogane [LD]) già adottati dall’Assemblea federale, l’attuazione del regolamento (UE) 2016/1624 presuppone anche alcuni adeguamenti a livello esecutivo.

Questi adeguamenti riguardano l’ordinanza dell’11 agosto 19995 concernente l’esecuzione dell’allontanamento e dell’espulsione di stranieri (OEAE) e l’ordinanza del 26 agosto 20096 sulla cooperazione operativa con gli altri Stati Schengen in materia di protezione delle frontiere esterne dello spazio Schengen (OCOFE). Sono finalizzati all’attuazione a livello nazionale delle modalità di cooperazione con l’Agenzia in considerazione delle nuove disposizioni del regolamento.

1Regolamento (UE) 2016/1624 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alla

guardia di frontiera e costiera europea e che modifica il regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 863/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio e la decisione 2005/267/CE del Consiglio (GU L 251 del 16.9.2016, pag. 1).

2FF 2017 3561

3 RS 142.20

4 RS 631.0

5 RS 142.281

6 RS 631.062