Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/62: Iv.pa. 17.412 «Eque opportunità per la prima infanzia» · 16 pagine
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Aiuti finanziari per i programmi cantonali di sviluppo del sostegno alla prima infanzia (in mio. di fr.)
2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 20292030
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 4 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.05 2 Cant. (0.1 annui ciasc.)
0.1 0.5 0.9 1.3 1.3 1.3 1.25 1 0.6 0.2
Ripercussioni sul personale
Le necessarie misure d’esecuzione del finanziamento iniziale accordato ai Cantoni (mediante accordo contrattuale) nel settore della prima infanzia richiederanno da parte dell’UFAS, a partire dall’entrata in vigore del progetto, un aumento dell’organico pari a un posto a tempo pieno (165 000 franchi all’anno). Tale aumento sarà tuttavia temporaneo e verrà meno allo scadere dell’ultimo accordo contrattuale con i Cantoni (presumibilmente nel 2030).
5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
I Cantoni che beneficeranno degli aiuti finanziari federali di durata limitata dovranno far fronte a oneri supplementari, giacche tali aiuti ammontano al massimo al 50 per cento delle spese computabili (art. 13 LPAG). Se i Cantoni coinvolgeranno i Comuni nell’attuazione dei programmi, è probabile che anche questi ultimi dovranno sostenere spese supplementari.
5.3 Ripercussioni sull’economia
L’economia svizzera non può prescindere dalla presenza di personale qualificato, motivato e dotato di competenze sociali. È scientificamente provato che i bambini che hanno beneficiato di sostegno dispongono di migliori capacità cognitive e di più ampie competenze sociali e linguistiche, vantano uno stato di salute migliore e possono contare su presupposti migliori al momento della scolarizzazione. Rispetto ai bambini che non hanno beneficiato di alcun sostegno, hanno inoltre un rendimento migliore e hanno più successo sul mercato del lavoro. Diversi studi internazionali sono inoltre giunti alla conclusione che gli investimenti nella prima infanzia abbiano ricadute