Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/64: Iv.pa. 16.419 «Humbel. Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi» · 17 pagine
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2.1.3 Centri di consegna
Chiunque è autorizzato in virtù del diritto cantonale e ha stipulato con un assicuratore-malattie un contratto di consegna di mezzi e d’apparecchi diagnostici o terapeutici può esercitare a carico di questo assicuratore (art. 55 OAMal). Gli assicuratori possono quindi escludere determinati centri di consegna dalla possibilità di rimborso. Tuttavia, benché non abbiano obblighi contrattuali, sono tenuti a garantire ai loro assicurati l’accesso alle prestazioni obbligatorie previste nell’EMAp. I centri di consegna comprendono i fornitori di prestazioni secondo l’articolo 35 capoverso 2 LAMal o servizi che forniscono esclusivamente prestazioni secondo l’EMAp.
2.2 Discussioni concernenti l’EMAp
Alla fine del 2005 sono stati presentati due interventi parlamentari che auspicavano un cambiamento di sistema in materia di rimborso dei mezzi e degli apparecchi medici. Nella mozione 05.3522 la consigliera nazionale Bea Heim (PS, SO) chiedeva che gli assicuratori-malattie e i fornitori di mezzi ausiliari negozino le tariffe dei mezzi e degli apparecchi e le includano nelle convenzioni tariffali. La consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD, AG) nella mozione 05.3523 chiedeva a sua volta che le due parti interessate stabiliscano i prezzi dei mezzi e degli apparecchi medici dell’EMAp mediante convenzioni. Questi due interventi erano stati accolti dalle Camere federali senza controproposte. Il Consiglio degli Stati aveva inoltre aggiunto una precisazione affinché le convenzioni tariffali siano assoggettate alla legge del 6 ottobre 19958 sui cartelli (LCart) allo scopo di evitare il rischio di accordi sui prezzi. Le mozioni finora non sono state attuate. Nel 2015 l’UFSP ha avviato una revisione sostanziale dell’EMAp (cfr. n. 2.3), ma questi lavori si limitano a ottimizzare il sistema attuale. Il Consiglio federale continua tuttavia a respingere l’introduzione di un sistema completamente nuovo e basato sulla concorrenza, come richiesto dalle Camere federali.
Anche dopo che le mozioni erano state accolte, l’EMAp ha continuato ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Diversi media avevano riferito che gli importi massimi fissati per alcuni mezzi e apparecchi erano molto più alti rispetto all’estero9. Il Sorvegliante dei prezzi si è occupato a sua volta del tema, criticando in vari rapporti il modo in cui erano stati fissati i prezzi delle calze compressive, delle pompe insuliniche, dei dispositivi per la terapia respiratoria e degli apparecchi acustici e chiedendo adeguamenti10. Nel febbraio 2012 e nel marzo 2016 ha formulato raccomandazioni all’indirizzo del DFI, nelle quali chiedeva, fra l’altro, un
8 RS 251
9 Cfr. «Gesundheitskosten: Fantasiepreise für Medizinalgeräte», in Kassensturz, SRF, 20 settembre 2009; «Überteuerte Medizinalgeräte: Amtlich bewilligte Abzocke», in Kassensturz, SRF, 1° marzo 2016; «Appareils médicaux hors de prix», in Le Nouvelliste, 18 dicembre 2017; «Schweizer Patienten zahlen Fantasiepreise», in Saldo, 7 marzo 2018.
10 Rapporti pubblicati sul sito Internet del Sorvegliante dei prezzi: www.preisueberwacher.admin.ch > Temi > Sanità > Mezzi ausiliari medici > Studi (disponibili soltanto in francese e tedesco).