Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/64: Iv.pa. 16.419 «Humbel. Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi» · 29 pagine

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Valutazione del sistema attuale

La FRC sostiene da 10 anni una riforma dei prezzi dei dispositivi medici menzionati

nell’EMAp, parte dei quali sono ormai inadeguati. Chiede pertanto lo stesso approccio adottato per la fissazione dei prezzi dei medicamenti (verifica triennale). Questa opzione non è nemmeno stata presa in considerazione dalla CSSS-N.

La FPC è favorevole alla revisione in corso dell’EMAp nonché al mantenimento e all’ulteriore sviluppo del sistema attuale, che comporterà un minore onere amministrativo e genererà un risparmio sui costi. Un cambio di sistema al momento attuale non ha senso.

4.5 Fornitori di prestazioni

Dichiarazioni generali

24 delle 26 associazioni di fornitori di prestazioni che hanno preso posizione respingono il progetto. Solo pharmalog.ch sostiene il progetto. La FAMH e favorevole alla concorrenza sui prezzi ma non al progetto stesso.

Fra le 26 associazioni di fornitori di prestazioni interessate, 16 chiedono esplicitamente di non entrare in materia sul progetto, come proposto dalla minoranza della CSSS-N (ASPS, diabetesvizzera, Swiss Medtech, Spitex, FMH, AMOS, H+, mfe, CMC, BEKAG, BüAeV,

ORS, SSGIM, SSED, SEDC, scienceindustrie). Diabetesvizzera afferma inoltre che le parti interessate non sono state coinvolte abbastanza e che è stata data la priorità soltanto all’esigenza di applicare prezzi inferiori. Le seguenti organizzazioni asseriscono che il progetto è difficilmente attuabile: FAMH, ORS, Swiss Medtech, pharmasuisse, diabetesvizzera. ORS sottolinea che nei contratti devono essere negoziati i prezzi di diverse decine di milioni di prodotti.

Inoltre, 14 delle 26 associazioni di fornitori di prestazioni interessate (ASPS, CURAVIVA,

mfe, Interpharma, K3, BEKAG, CMC, Spitex, Lega polmonare, pharmasuisse, SSO, senesuisse, scienceindustrie, SSGIM) si oppongono esplicitamente al progetto. Idem per senesuisse e CURAVIVA, nonostante siano favorevoli a meccanismi dell’economia di mercato.

La FAMH sostiene che, per ragioni di efficienza, la concorrenza e la negoziazione dei prezzi dovrebbero essere possibili tra i rapprensetanti del settore. La FAMH sostiene anche una soluzione di ripiego (organe designato con poteri decisionali) nel caso in cui le parti non ragiungano un’intesa.

Optiquesuisse considera realistica una situazione contrattuale neutrale dal punto di vista della concorrenza soltanto se i presupposti essenziali sono fissati nella LAMal. Potrebbe infatti risultarne una situazione particolare per l’EMAp senza utilità manifesta.

FMH, BEKAG, CMC, BüAeV e AMOS rilevano che il progetto va contro il Consiglio federale ed è stato oggetto di controversie anche in seno alla CSSS-N, con 13 voti contro 5. BüAeV è manifestamente contraria a praticare prezzi competitivi per i dispositivi medici menzionati nell’EMAp e rinvia al parere della BEKAG per la sua argomentazione.

La Lega polmonare rinvia ai pareri di CDS, COLISA, FMH e Swiss Medtech. Swiss Medtech sostiene fondamentalmente il parere della CDS del 28 giugno 2019. Interpharma e scienceindustrie fanno riferimento a quanto dichiarato da Swiss Medtech.

Pharmalog.ch è l’unico fornitore di prestazioni a sostenere il progetto preliminare.

L’onere supplementare annulla i benefici

Per 20 delle 26 organizzazioni di fornitori di prestazioni l’onere amministrativo che il progetto comporta è talmente grande che ne annulla i benefici (BEKAG, BüAeV, CURAVIVA, Spitex, Interpharma, FMH, AMOS, SSO, ASPS, H+, mfe, Optiquesuisse, ORS, pharmasuisse, Swiss Medtech, senesuisse, SSED, SEDC, SSGIM, scienceindustrie).