Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/64: Iv.pa. 16.419 «Humbel. Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi» · 29 pagine

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Promozione del finanziamento trasversale

AG, BE e SG temono che, a causa della pressione degli assicuratori, vengano concordati prezzi che non coprono i costi dei fornitori di prestazioni. Una simile situazione favorirebbe i finanziamenti trasversali illeciti.

Mancanza di controllo e di trasparenza

AG, BL, BS, GL, JU, LU, NW, SG, TI, VD e VS sostengono che la Confederazione non ha più alcuna influenza sulla fissazione dei prezzi dei dispositivi medici menzionati nell’EMAp, rimborsati dagli assicuratori e utilizzati esclusivamente dai pazienti stessi. Né la Confederazione né i Cantoni hanno accesso ai contratti e, anche nel caso in cui le disposizioni del diritto dei cartelli vengano rispettate, il controllo e la gestione non sono più possibili in un sistema di questo tipo.

AG, BS, BE, GL, JU, LU, NW, SG, TI, VD, VS e ZH rilevano che i Cantoni possono intervenire solo se è dimostrato che l’approvvigionamento è a rischio. Un approvvigionamento insufficiente è difficile da dimostrare, poiché la distanza ragionevole dalla farmacia più vicina che ha stipulato un contratto EMAp con l’assicuratore del paziente non è definita da nessuna parte. Il Cantone non può obbligare gli assicuratori ad adeguare i contratti nemmeno se l’approvvigionamento è in pericolo.

UR sottolinea inoltre che la sicurezza dell’approvvigionamento è a rischio soprattutto nelle regioni rurali. SO constata che nella pratica è estremamente difficile dimostrare un approvvigionamento insufficiente.

Medicina a due velocità / scadimento della qualità

BL, GL, JU, LU, NW, VD, VS e ZH temono che la fornitura di prestazioni dell’AOMS nella loro qualità attuale possa venire compromessa e lo illustrano per mezzo di vari esempi.

BL, GL, JU, LU, NW, UR, VD e VS non escludono la possibilità che l’aumento della pressione sui prezzi possa ripercuotersi sulla qualità dei prodotti utilizzati, visto che il rimborso concordato è sufficiente solo a coprire i costi del prodotto più economico.

Valutazione del sistema attuale

LU, BL, BE, ZH, GL, JU, NW, VD e VS sostengono che già oggi è possibile stabilire prezzi inferiori agli importi massimi rimborsabili. BS e NW affermano che non è veramente provato che oggi nessun fornitore sia incentivato ad applicare un prezzo inferiore all’IMR. BL e GL aggiungono che la pratica abusiva di fatturazione dell’IMR ha potuto essere dimostrata solo per singoli gruppi di prodotti.

La CDS e i Cantoni AG, AI, BL, BS, BE, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SO, SG, TI, TG, VD, VS e ZH affermano che la Confederazione sta già combattendo, con la revisione dell’EMAp, le pratiche indebite di rimborso. La revisione sistematica della struttura e degli importi rimborsabili dell’EMAp grazie all’adeguamento regolare degli IMR all’evoluzione del mercato, segnatamente mediante un confronto con i prezzi praticati all’estero, è esplicitamente sostenuta da AG, BS, GE, GL, GR, JU, LU, NW, VD e VS (in parte con la menzione della raccomandazione della SPR).

I Cantoni BL, GL, LU, NE, NW, OW, SO, VD e VS dichiarano che non vi è alcun motivo di emanare un nuovo disciplinamento prima del completamento della pertinente revisione e di una successiva sua valutazione.

Nuove soluzioni

Il Cantone AG propone, a titolo di compromesso, un modello che prevede prezzi minimi (piuttosto bassi) fissati dalla Confederazione. Questi ultimi sarebbero applicati qualora i centri di consegna e gli assicurati non riuscissero ad accordarsi su prezzi (più elevati) per i dispositivi medici menzionati nell’EMAp e a fissarli in via contrattuale. In questo modo le parti contrattuali sarebbero spinte a concludere un contratto. E anche nel caso in cui il contratto non venisse concluso, l’intervento del Cantone non sarebbe necessario poiché in questo caso i prezzi minimi verrebbero rimborsati automaticamente. I Cantoni non sarebbero quindi