Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/64: Iv.pa. 16.419 «Humbel. Concorrenza per i prodotti menzionati nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi» · 29 pagine

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Optiquesuisse e H+ sottolineano che le trattative non hanno avuto successo neanche in altri contesti e la Lega polmonare osserva che in futuro l’impostazione delle trattative sarà predeterminata, ponendosi così in conflitto con l’obiettivo di ridurre i costi. FMH e AMOS temono fallimenti del mercato a causa di contratti complessi, motivo per cui altre organizzazioni chiedono l’introduzione di un ufficio nazionale preposto alle tariffe. Pharmasuisse riscontra uno squilibrio nelle trattative contrattuali, poiché gli assicuratori scelgono le parti contrattuali e allo stesso tempo decidono in merito all’autorizzazione.

La Lega polmonare rileva che nel campo dei dispositivi di inalazione e terapia respiratoria esiste una complessità che non può essere paragonata ad altre posizioni.

Richieste

Swiss Medtech spiega i settori in cui riscontra la necessità di intervenire a livello normativo qualora il progetto fosse attuato e a che cosa si oppone. La nozione di approvvigionamento insufficiente non è definita e non è ancora chiaro quali misure un Cantone debba adottare in tal caso. In futuro potrebbero nascere lunghi procedimenti giudiziari e il principio del rimborso uniforme nell’AOMS scomparirà, dato che saranno gli assicuratori-malattie a decidere se, con chi e su che cosa svolgere trattative.

Pharmasuisse deplora che i farmacisti si trovino a dover affrontare ulteriori ostacoli dovuti ai contratti, che considerano un’interpretazione arbitraria dell’articolo 55 OAMAl, pensato per l’autorizzazione di negozi che altrimenti non sarebbero autorizzati a esercitare come fornitori di prestazioni.

Spitex chiede di definire requisiti e criteri di qualità per i centri di consegna.

Nel caso di entrata in materia sul progetto – cosa che tuttavia non auspicano – sei delle 26 organizzazioni avanzano una proposta subordinata (mfe, CMC, BüAeV, BEKAG, FMH,

AMOS). Nel caso il progetto venga accolto, vanno mantenuti nella loro formulazione attuale almeno gli articoli 44 e 52 LAMal. Diabetesvizzera, SSED e SEDC chiedono che, se il progetto viene accolto, gli apparecchi per il diabete siano esclusi dal nuovo disciplinamento.

Diabetesvizzera si pronuncia in favore di un allentamento del principio di territorialità piuttosto che il presente progetto. ASPS e Spitex sostengono il promovimento di deduzioni contrattuali. Chiedono inoltre un’ottimizzazione delle procedure di domanda. Le due organizzazioni, così come ORS e Interpharma, sostengono anche l’aggiornamento periodico e regolare dell’EMAp. Pharmasuisse propone che il DFI/ UFSP definisca il catalogo delle prestazioni EMAp, i fornitori annuncino i loro prodotti (debito portabile) e determinino liberamente il loro prezzo massimo di fabbrica alla consegna, che viene inserito nell’elenco e pubblicato. Possono adeguare i prezzi di fabbrica alla consegna solo una volta all’anno. Per quanto possibile, le parti massime proprie alla distribuzione sono fissate indipendentemente dal prezzo di fabbrica alla consegna (come per l’elenco delle specialità [ES]), in modo che non vi sia alcun incentivo a vendere varianti più costose senza motivi legati al paziente. Se questa opzione non è auspicata, sono favorevoli alla revisione. Swiss Medtech chiede la revisione dell’EMAp, una revisione periodica secondo i criteri EAE, una procedura di domanda più efficace e una possibilità di ricorso in caso di rifiuto delle candidature. L’organizzazione è disposta a collaborare per l’allestimento di una raccolta di dati uniforme e a definire requisiti e criteri di qualità chiari per il centro di consegna.

Optiquesuisse si chiede se tutte le liste positive e negative debbano essere riviste in caso di modifica del sistema EMAp.

Scienceindustrie sostiene solo le misure da attuare nell’ambito della revisione, anziché estendere il principio di una convenzione tariffale. La riduzione del 10 per cento dell’IMR, ad esempio, porterebbe a riduzioni significative nel caso di prodotti con la maggiore cifra d’affari.

Valutazione del sistema attuale e altri affari politici