Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/78: Revisione delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 68 pagine

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vocale. Vista la quantità sempre crescente di servizi di telecomunicazione che utilizzano il numero di telefono non solo per le chiamate, «Numero» tiene conto dell’uso esteso del termine.

Art. 2 Piani di numerazione e prescrizioni sulla gestione degli elementi d’indirizzo

L’ultimo periodo del capoverso 1 («Esso tiene conto degli interessi degli utenti e dei fornitori di ser- vizi») è soppresso. Si tratta di un residuo della prima versione dell’ordinanza del 1997. Oggi non è più necessario stabilire che al momento di emanare prescrizioni occorre considerare gli interessi delle parti coinvolte. Questo fatto evidente deriva già dai principi di interesse pubblico, proporzionalità e pa- rità di trattamento di cui l’amministrazione deve tenere sempre conto.

L’ultimo periodo del capoverso 2 prevede che l’UFCOM sottoponga la modifica dei piani nazionali di numerazione all’approvazione della Commissione federale delle comunicazioni (Commissione).

Poiché la nuova versione della LTC non prevede più l’approvazione dei piani nazionali di numerazione da parte della ComCom, è opportuno sopprimere il periodo corrispondente anche nell’ORAT.

Art. 4 Attribuzione

Il vigente capoverso 5 è abrogato in quanto il suo contenuto («Non sussiste alcun diritto all’attribu- zione di un determinato elemento d’indirizzo») è ora stabilito nell’articolo 28 capoverso 4 della LTC ap- pena riveduta.

Al posto del vigente capoverso 5 è ora disciplinata l’attribuzione di elementi d’indirizzo a un richie- dente al quale è stato revocato un elemento d’indirizzo a causa del mancato pagamento delle tasse amministrative. La norma sancisce quella che è già la prassi comune. Se un richiedente contro il quale è stata avviata una procedura di revoca per mancato pagamento delle tasse amministrative, e che è stato quindi privato del diritto di utilizzare gli elementi di indirizzo in questione, presenta una nuova domanda di attribuzione di elementi d’indirizzo, l’UFCOM può esigere che le tasse arretrate siano pagate prima dell’assegnazione e che la tassa amministrativa unica per l’attribuzione e le tasse amministrative per la gestione siano pagate anticipatamente entro la fine dell’anno in corso.

Art. 9 Informazioni sugli elementi d’indirizzo

Il capoverso 2 è abrogato in quanto la categoria di numeri 0878 è stata abrogata al 31 dicembre 2018 e nessun numero di questa categoria è più in servizio o potrebbe essere messo in servizio in futuro.

Art. 13 Procedura e condizioni di delega

Il compito di gestire gli elementi di indirizzo di cui dispone la Svizzera è stato assegnato all’UFCOM (art. 28 cpv. 1 LTC). L’UFCOM ha comunque la possibilità di delegare la gestione di determinati ele- menti di indirizzo a terzi (art. 28a cpv. 1 LTC). Se delega questo compito pubblico a un terzo,

l’UFCOM trasferisce la competenza e la responsabilità di agire in quanto gestore degli elementi d’indi- rizzo a un delegato che esercita la funzione a suo rischio e pericolo in quanto sostituto della Confede- razione.

Le regole per la delega previste nell’ORAT (art. 13 segg.) vanno adeguate in funzione del nuovo arti- colo 28a LTC, secondo il quale spetta all’UFCOM definire direttamente il o gli eventuali delegatari o indire una pubblica gara o una procedura mediante invito (cpv. 2). Il messaggio del 6 settembre 2017 concernente la revisione della legge sulle telecomunicazioni (FF 2017, pag. 5599 segg; qui di seguito Messaggio LTC 2017) precisa che è possibile attribuire direttamente l’incarico solo se motivi impor- tanti lo giustificano, e menziona diverse situazioni possibili come il fatto che per ragioni di sicurezza pubblica possa entrare in considerazione un solo fornitore (Messaggio LTC 2017, pag. 5674).

32/68 Revisione delle ordinanze relative alla LTC – Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione