Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/78: Revisione delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 68 pagine
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consentono di immaginare misure informative, promozionali o di agevolazione in favore di «.swiss», in particolare nell’ambito della creazione di imprese. Si attribuisce così alle varie autorità pubbliche po- tenzialmente interessate la competenza di collaborare con il gestore del registro. Il riferimento a una collaborazione indica in effetti che il gestore del registro non può imporre delle tali misure, ma che si tratta piuttosto di partenariati da elaborare con le autorità competenti interessate.
I partenariati ipotizzati hanno come obiettivo sensibilizzare qualsiasi potenziale interessato alle carat- teristiche proprie al dominio «.swiss», il quale ha le qualità intrinseche per promuovere la Svizzera e le sue imprese in Svizzera e nel mondo (cfr. art. 50 lett. b ODIn). Un approccio giudizioso consiste nell’informare e agevolare la registrazione dei nomi di dominio «.swiss» direttamente «alla fonte», in particolare:
- in occasione della registrazione di nuovi marchi presso l’IPI; le registrazioni dei nomi di dominio,
di marchi e di altri identificativi presentano in effetti problematiche simili e denotano dei punti in comune in particolare per gli imprenditori; una collaborazione con l’IPI dovrebbe essere ipotizzata sull’esempio del partenariato siglato tra l’Association française pour le nommage Internet en coopération (AFNIC) che gestisce in particolare il dominio «.fr» e l’Institut national français de propriété intellectuelle (INPI);
- in caso di richiesta di numeri d’identificazione delle imprese (IDI) presso l’Ufficio federale di stati-
stica (UST);
- in caso d’iscrizione presso i registri di commercio, risp. EasyGov (https://www.easygov.swiss/).
Art. 52 Messa a disposizione di dati
A seguito di pressioni derivanti dal regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consi- glio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (RGPD), l’ICANN ha intrapreso una vasta ri- forma del servizio WHOIS che consente a chiunque di consultare informazioni pubbliche concernenti i nomi di dominio attribuiti e i loro titolari nel gTLD. Il 17 maggio 2018 questa riforma ha portato, nell’ur- genza e in qualità di prima tappa, all’adozione da parte del Board (comitato o consiglio d’amministra- zione) dell’ICANN di una «Temporary Specification for gTLD Registration Data» che stabilisce le esi- genze in materia di trattamento dei dati DNS e determina in modo assai restrittivo i dati personali che possono essere pubblicati in WHOIS a partire dal 25 maggio 2018. Queste nuove esigenze sono state messe in atto dal gestore del registro «.swiss», il quale sottostà alle specifiche adottate dall’ICANN sull’argomento in qualità di gestore di un gTLD.
La «Temporary Specification» è stata sostituita in data 20 maggio 2019 da una «Interim Registration Data Policy for gTLDs» che ne riprende in larga misura il contenuto, fondandosi però sulle raccoman- dazioni adottate dal comitato dell’ICANN il 15 maggio 2019 (tratte dal «Final Report of the Temporary Specification for gTLD Registration Data» del 20 febbraio 2019). Numerosi lavori concernenti il servi- zio WHOIS proseguono inoltre in seno all’ICANN e in particolare nel Team EPDP («Expedited Policy Development Process») in collaborazione con autorità UE come il Comitato europeo per la protezione dei dati. Nel 2020 questi lavori dovrebbero culminare nell’adozione, da parte del comitato dell’ICANN, di una «Registration Data Policy for gTLDs» conforme alle esigenze poste dal RGPD. I lavori
dell’ICANN rischiano tuttavia di subire un intervento normativo da parte della National Telecommuni- cations and Information Administration (NTIA), la quale esige con impazienza che i lavori avanzino in modo significativo entro novembre 2019.
Le nuove specifiche dell’ICANN vietano praticamente qualsiasi pubblicazione in WHOIS di dati perso- nali relativi ai titolari di nomi di dominio:
- Tutti i dati d’identificazione dei titolari di nomi di dominio sono stati soppressi («redacted») da
WHOIS, in particolare: nome, indirizzo postale, numero telefonico e indirizzo di posta elettronica dei titolari; lo stesso vale per i dati d’identificazione concernenti gli amministratori dei nomi di do- minio. Le questioni attualmente dibattute in seno all’ICANN concernono la pubblicazione o meno di dati d’identificazione delle persone giuridiche (che non beneficiano della protezione del RGPD),
46/68 Revisione delle ordinanze relative alla LTC – Rapporto esplicativo per l’avvio della procedura di consultazione