Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/41: Legge federale sulle pigioni e sui fitti durante le chiusure aziendali e le limitazioni ordinate per combattere il coronavirus (COVID-19) (Legge sulle pigioni commerciali COVID-19) · 23 pagine

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Legge sulle pigioni commerciali COVID-19: rapporto sui risultati della consultazione

Vari partecipanti (AI, SSO, VIS e rappresentanti del settore immobiliare e dei servizi finanziari) chiedono che per la riduzione della pigione e del fitto siano ritenuti determinanti la pigione lorda e il fitto lordo anziché la pigione netta e il fitto netto. Qualora nei dibattiti parlamentari questi termini siano stati definiti in maniera più precisa, nella maggior parte dei casi si parlava di pigione lorda o fitto lordo, come per esempio nel caso della mozione 20.3161 CET-S approvata dal Consiglio degli Stati e della decisione del Consiglio nazionale del 6 maggio 2020 sulla modifica della mozione 20.3142 CET-N.

Anche le organizzazioni che in linea di massima non sono contrarie all’applicazione della pigione netta mettono in guardia contro il rischio di difficoltà pratiche. Sarebbe eventualmente necessario definire più precisamente la nozione di spese accessorie, visto che non sempre vengono indicate in maniera distinta o non sono definite allo stesso modo nelle varie regioni del Paese. La CGI osserva che la definizione delle spese accessorie è disciplinata diversamente nella Svizzera romanda rispetto alla Svizzera tedesca. Nella Svizzera tedesca le spese accessorie comprendono spesso molte più voci del minimo previsto. L’ASI e il PSS chiedono la soppressione dell’articolo 4 capoverso 2 lettera a perché quando le spese accessorie non vengono indicate separatamente in genere fanno parte della pigione determinante. Temono che questa disposizione possa dare adito a molti contenziosi.

Secondo la HEV la delimitazione delle spese accessorie proposta creerebbe notevoli difficoltà nella pratica. Le indicazioni contenute nel rapporto esplicativo (p. 11. n. 2.4.) per quanto riguarda la definizione delle spese accessorie determinanti sono inutilmente complicate e poco pragmatiche. La HEV chiede che nella legge sia espressamente specificato che i locatari debbano farsi carico delle spese accessorie dovute per contratto anche durante il periodo della riduzione imposta della pigione.

La VIS e alcuni rappresentanti del settore immobiliare e dei servizi finanziari chiedono di definire in maniera più precisa l’articolo 4 capoversi 2 e 3. Fanno notare che molti dei contratti in questione prevedono pigioni dipendenti dall’evoluzione del fatturato e che molti altri contratti riguardano locali a utilizzo misto che non sono stati colpiti allo stesso modo dalla pandemia di COVID-19. La normativa proposta non copre in maniera sufficiente e chiara queste due fattispecie. Propongono che la normativa preveda un confronto tra le entrate che i locatari avrebbero ottenuto senza la chiusura e le entrate che hanno effettivamente realizzato durante la chiusura con la parte non interessata da quest’ultima o con il diverso utilizzo dei locali. La legge dovrebbe riguardare unicamente la percentuale di entrate persa a causa della chiusura. Anche il PPD auspica una maggiore chiarezza per quanto riguarda la detrazione prevista all’articolo 4 capoverso 2.

5.5. Pigioni o fitti dovuti (art. 5)

Gastrosuisse e le sue rappresentanze cantonali nonché alcuni rappresentanti del settore musicale, culturale e dell’organizzazione di eventi chiedono che l’articolo 5 si applichi anche alle aziende che hanno dovuto limitare fortemente la loro attività, ossia alle aziende che hanno registrato una riduzione media del fatturato di almeno il 60 per cento tra marzo e maggio 2020. Un sondaggio effettuato dalle associazioni turistiche in collaborazione con la HES-SO Valais-Wallis presso 1000 aziende alberghiere ha mostrato che il settore alberghiero ha registrato in media perdite di fatturato del 62, 91 e 84 per cento nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

La VIS e alcuni rappresentanti del settore immobiliare e dei servizi finanziari respingono l’articolo 5 nel suo insieme. Lamentano il trattamento uniforme dei locatari e dei locatori, senza che sia effettuata un’analisi differenziata delle reali ripercussioni della crisi legata al coronavirus. La HEV chiede che i crediti dei locatari nei confronti, per esempio, delle assicurazioni siano dedotti dalle riduzioni della pigione accordate.

L’ASI avrebbe trovato adeguata una soluzione più generosa, con una chiave di ripartizione del 30/70 per cento, per sgravare le aziende di piccole e medie dimensioni, particolarmente colpite.

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