Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/48: Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi) · 18 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi)
esempio, di 10 occupanti abusivi soltanto uno interpone opposizione e, in caso di sgombero, potrebbe dichiarare che le altre persone presenti sono solamente in visita. In casi simili, l’allontanamento forzato di queste persone non avrebbe comunque senso, secondo detto Cantone, visto che l’autore dell’opposizione potrebbe restare e occorrerebbe attendere che la procedura di sfratto contro di lui sia definitiva per procedere allo sgombero. Per alcuni partecipanti114 l’ordinanza giudiziale ha comunque il vantaggio di rivelare le generalità della persona che interpone opposizione, il che permette al possessore di procedere per vie legali ordinarie già disponibili.
Diversi partecipanti115 criticano il fatto che sia troppo facile interporre opposizione, anche perché non deve essere motivata ed è sufficiente identificarsi per rendere inefficace l’ordinanza. A tale riguardo, molti partecipanti116 chiedono che sia prevista per il possessore una procedura semplificata e rapida, affinché possa far valere i suoi interessi in caso di opposizione. Un Cantone117 chiede che l’opposizione debba essere motivata. Anche un’organizzazione118 ritiene inadeguato che i perturbatori possano impugnare l’ordinanza giudiziale senza motivazione, costringendo così il possessore ad avviare un altro procedimento giudiziario.
Chiede quindi che l’opposizione senza motivazione vada sostituita da un’azione d’impugnazione che i perturbatori devono motivare e presentare entro 20 giorni (sul modello dell’azione di disconoscimento di cui all’art. 83 LEF119). Per coerenza con il sistema, anche il divieto giudiziale dovrebbe seguire la stessa procedura, il che comporterebbe un adeguamento dell’articolo 260 CPC. Un’associazione120 critica invece il fatto che l’opposizione comporterebbe un rovesciamento del ruolo delle parti, obbligando il convenuto, che forse si trova nel giusto, a impugnare l’ordinanza giudiziale entro un termine estremamente breve.
Un Cantone121 sottolinea che, dopo che il giudice ha disposto un’ordinanza giudiziale, è necessario aspettare che scada il termine d’impugnazione prima dell’intervento della polizia, il che può comportare un ritardo indesiderato. Pertanto suggerisce di conferire eventualmente all’ordinanza giudiziale carattere superprovvisionale. Inoltre, se un solo occupante abusivo dà le proprie generalità, si dovrebbe avviare un procedimento di sfratto contro di lui. Per la durata di tale procedimento, non è possibile sgomberare gli altri «occupanti» del fondo.
Un altro Cantone122 è del parere che, se intraprendesse un’azione legale ai sensi dell’articolo 260a AP-CPC, l’instante si troverebbe in una posizione peggiore che se ottenesse uno sgombro cautelare, che in seguito potrebbe far mantenere (art. 261 e 263 CPC). Tuttavia, lo stesso Cantone fa anche notare che, viceversa, non sarebbe compatibile con i diritti procedurali delle persone allontanate privare da subito l’opposizione dell’effetto sospensivo e suggerisce l’opzione secondo cui l’autore dell’opposizione, per ottenere l’effetto sospensivo, debba presentare una motivazione, nella quale rende verosimile che uno sgombero comporterebbe per lei svantaggi irreparabili (analogamente all’art. 325 CPC). Il ruolo delle parti nel processo vero e proprio sarebbe poi stabilito in base alla decisione sugli effetti dell’opposizione. Se viene accordato l’effetto sospensivo, spetta al possessore proporre azione entro un determinato termine. Se all’opposizione non è riconosciuto alcun effetto sospensivo, l’autore
114 AG (pag. 1), PLR (pag. 1 seg.).
115 PLR (pag. 1 seg.), CGI (pag. 3), FER (pag. 2).
116 CGI (pag. 3), CP (pag. 3), FER (pag. 2), USPI (pag. 3).
117 TI (pag. 3).
118 CATEF (pag. 4 seg.).
119 Legge federale dell’11 apr. 1889 sulla esecuzione e sul fallimento, LEF; RS 281.1.
120 GDS (pag. 10).
121 BS (pag. 3).
122 BL (pag. 1 seg.).