Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/48: Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi) · 18 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi)
Sintesi
Il progetto «Modifica del Codice civile1 (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi)» attua la mozione 15.3531 Feller Olivier, che chiede di allentare le condizioni alle quali i proprietari di immobili occupati illegalmente da usurpatori possono esercitare il diritto di ripresa di cui all’articolo 926 del Codice civile (CC).
In sede di consultazione il principio di fondo delle proposte del Consiglio federale volte a rafforzare i diritti dei possessori di fondi o immobili occupati illegalmente è stato perlopiù accolto con favore. Alcuni partecipanti sono tuttavia scettici sul valore aggiunto delle modifiche ritenendo in particolare che abbiano potenzialmente scarse conseguenze sull’attuale prassi di della polizia nelle occupazioni di immobili in alcuni Cantoni. Mentre alcuni ritengono che il progetto rimuova ancora troppo pochi ostacoli nell’ambito della protezione del possesso, altri mettono in guardia sul rischio che l’autotutela si trasformi nella possibilità di farsi giustizia da sé.
Circa la metà dei pareri contiene proposte di modifica dell’avamprogetto: alcuni criticano il fatto che l’avamprogetto mantenga la nozione «immediatamente» nel fissare l’inizio del diritto di autodifesa. A tale riguardo alcuni partecipanti propongono di sostituire l’espressione o di eliminarla completamente. Per quanto riguarda la concretizzazione dell’intervento delle autorità, alcuni partecipanti chiedono di chiarire se e quali ripercussioni avranno le modifiche proposte sull’attuale prassi della polizia in caso di sgombero di immobili occupati. L’ordinanza giudiziale, il nuovo strumento introdotto dal progetto, è apprezzata da più parti; tuttavia alcuni partecipanti si chiedono quanto possa essere utile per uno sgombero in tempi brevi, in particolare se solamente uno degli usurpatori forma opposizione, indicando gli altri come suoi ospiti. Per ridurre il possibile potenziale di abuso da parte degli occupanti, si chiede di impostare la procedura di opposizione in modo più favorevole ai possessori. Inoltre alcuni propongono di prevedere che sia il giudice stesso o un’altra autorità statale a pubblicare l’ordinanza giudiziale; in questo caso occorrerebbe creare una base legale per poter comminare multe nei confronti degli autori della turbativa del possesso che dovessero opporsi allo sgombero. In alcuni casi si chiede anche di limitare il campo di applicazione dell’ordinanza giudiziale alle «occupazioni di case e fondi» o di assoggettare in generale la protezione del possesso alla procedura sommaria.
La consultazione sul progetto «Modifica del Codice civile (Protezione del possesso contro gli atti di usurpazione di fondi)» è durata dal 2 settembre 2020 al 23 dicembre 2020. Sono stati invitati a parteciparvi i Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni nazionali mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, quelle dell’economia, come pure altre organizzazioni interessate.
Hanno inviato i loro pareri 25 Cantoni, tre partiti, 16 organizzazioni e altri interessati per un totale di 44 pareri pervenuti.
Un’organizzazione2 ha espressamente rinunciato a prendere posizione.
1 Elenco dei pareri pervenuti
In allegato si trova l’elenco dei Cantoni, dei partiti, delle organizzazioni e dei privati che hanno risposto.
1 Codice civile, CC; RS 210.
2 Travail Suisse.