Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati
N. di registrazione: BFE-471.3-20/10/11
Accoppiamento tra SCR CH e scenari dell’ENTSO: nel Ten-Year Network Development Plan 2022 (TYNDP2022) ENTSO utilizza tre diversi scenari come base per il 2040. Oltre ai due scenari già citati nello SCR CH, «Global Ambition» e «Distributed Energy», vi è anche lo scenario «National Trends», che riflette lo stato attuale delle misure adottate a livello nazionale. Anche alcuni gestori delle reti di trasporto europei pianificano sulla base di questo scenario, per cui Swissgrid ritiene opportuno che lo SCR CH ne tenga conto.
Per la molteplicità di piccoli impianti e l’aspetto della decentralizzazione, lo scenario «Distributed Energy» ben si adatta allo scenario 1 «Riferimento», che prevede una produzione decentralizzata relativamente elevata.
Lo scenario «Global Ambition», con le sue ipotesi di flussi di elettricità a lungo raggio, è invece
allineato allo scenario 2 «Divergenza», che prevede forti importazioni di energia elettrica.
Tutti e tre gli scenari definiti dall’ENTSO nel TYNDP2022 dovrebbero essere legati a scenari
corrispondenti nello SDR CH – lo scenario «National Trends» allo scenario 3 «Accoppiamento dei settori».
Per quanto riguarda l’estero, lo SCR CH attinge i dati dal TYNDP2020. Qualora dal TYNDP2022 dovessero risultare dati più aggiornati in tempo per la pianificazione della rete strategica, Swissgrid dovrebbe poterli utilizzare anziché continuare a basarsi sul TYNDP2020 quale fonte citata nello SCR CH.
Considerazione della geotermia: lo SCR CH prevede un’espansione della geotermia da 20 MW a 90 MW entro il 2040. Al momento non è chiaro se e dove questi impianti potrebbero essere realizzati. La potenza aggiuntiva, inoltre, è praticamente irrilevante per la rete di trasporto. La geotermia non
dovrebbe essere considerata nella pianificazione di rete di Swissgrid.
Altri punti generali riguardanti il processo, l’ulteriore evoluzione e l’implementazione dello SCR CH:
Assicurare la costanza nell’elaborazione dello SCR CH: lo SCR CH dev’essere aggiornato ogni quattro anni. A tal fine è necessario che sia disponibile di volta in volta l’ultima versione dei dati. Lo SCR CH si basa sugli scenari delle Prospettive energetiche. Per la sua definizione non sono stati raccolti dati specifici.
Già tra il 2022 e il 2024 dovranno essere aggiornate almeno le parti delle Prospettive energetiche che confluiscono nello SCR CH, affinché nel 2024 si possa iniziare l’aggiornamento dello SCR CH insieme al gruppo d’accompagnamento.
Domanda: a partire da quando, secondo l’UFE, saranno disponibili i dati aggiornati per la revisione dello SCR CH, cosicché Swissgrid possa allineare tempestivamente la propria pianificazione?
Accoppiamento più forte tra SCR CH e regionalizzazione: per la pianificazione della rete non sono necessari dati nazionali, bensì locali sullo sviluppo della produzione, dello stoccaggio e del consumo. Dal punto di vista di Swissgrid, l’obiettivo formulato nella Strategia Reti elettriche, ossia che lo SCR CH costituisca la base per la pianificazione della rete, non è pienamente raggiunto, poiché manca la regionalizzazione dei valori target nazionali.
Attualmente i gestori ai livelli di rete (LR) 1–3 stanno portando avanti il cosiddetto processo di
regionalizzazione parallelamente alla consultazione e al perfezionamento dello SCR CH, ripartendo le prescrizioni contenute nello SCR CH nella versione in consultazione sui nodi di rete dei LR 1 e 3. A tal fine i gestori di rete formulano numerose ipotesi circa le ubicazioni e le tempistiche con cui si
potrebbero costruire nuove centrali più grandi con i relativi consumatori. Se i valori target dello SCR CH licenziato dal Consiglio federale dovessero differire da quelli del progetto posto in
consultazione, dopo la decisione del Consiglio federale sullo SCR CH occorrerà ripetere la 18/35
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