Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 35 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 17Fedlex · Rapporto sui risultati

N. di registrazione: BFE-471.3-20/10/11

attuabile nel suo comprensorio, per cui dovrà essere recepita in una soluzione sovraregionale basata sui nodi di rete. In essa occorrerebbe tenere conto, in particolare, degli elementi della pianificazione energetica e dei piani direttori senza che parallelamente tutti i gestori di rete debbano interfacciarsi e coordinarsi con i singoli uffici pubblici. Questo aspetto è già stato inserito nella guida alla

regionalizzazione ai sensi dell’art. 9c cpv. 2 LAEl, per cui dovrebbe essere incluso per analogia anche nello scenario di riferimento.

È positivo il fatto che vengano analizzate diverse configurazioni dello scenario e che le riflessioni si basino sulle Prospettive energetiche 2050+. I due scenari «Divergenza» e «Accoppiamento dei

settori», tuttavia, figurano nelle spiegazioni rispettivamente come «scenario di stress» e «scenario di alleggerimento». Queste espressioni suggeriscono già di per sé un possibile risultato, per cui

andrebbero eliminate. In generale, la terminologia dovrebbe essere standardizzata e allineata a quella di altri documenti (ad es. i termini «consumo» e «produzione»).

Per raggiungere l’obiettivo di incrementare la sicurezza degli investimenti e della pianificazione grazie a cicli di vita prolungati, è necessario prendere in considerazione altri aspetti quali l’affidabilità, la stabilità della rete e il mantenimento della frequenza. Nell’ambito del fattore dei costi aggiuntivi si ha il dovere di esaminare più varianti di attuazione, quanto meno sicuramente ai livelli di rete più elevati. In tal caso, ad esempio, è molto probabile che un obbligo generalizzato di cavi interrati acceleri le

tempistiche di realizzazione e quindi porti rapidamente a un miglioramento della situazione di

approvvigionamento. A seconda della variante per cui si opta, possono insorgere lunghe procedure autorizzative e disamine dei costi volte a individuare le ipotesi che determinano l’attuazione

effettivamente più conveniente.

La modulazione della flessibilità descritta e la possibilità di depotenziare la produzione anziché

ampliare la rete a dismisura sono temi che verranno affrontati soltanto nel contesto dell’atto mantello. Al momento mancano le necessarie possibilità di manovra per gli operatori di rete e il grado di

diffusione delle soluzioni a batteria private, come alternativa, è ancora molto ridotto.

Senza entrare nel dettaglio dei singoli metodi di produzione, vorremmo aggiungere ancora un

commento sulla mobilità elettrica. Mancano il chilometraggio medio percorso in un giorno e il consumo medio di energia di questi veicoli per poterli trasferire efficacemente in uno scenario. Primeo Energie ritiene che la potenza di ricarica è troppo bassa, mentre la capacità di accumulo della batteria è troppo alta. Suggerisce di aggiungere nelle analisi di sensibilità anche questo aspetto, insieme ad altri.

Swissgrid

Sviluppo del consumo di energia elettrica: i tre scenari per lo sviluppo del consumo di energia elettrica nello SCR CH non sono sufficientemente differenziati. Secondo Swissgrid, l’ambiziosa ipotesi di

realizzare in tempi rapidi i potenziali di efficienza in tutti i settori di consumo è troppo ottimistica. Altri scenari pubblicati sullo sviluppo del consumo di energia elettrica in Svizzera, come quelli dei consiglieri nazionali Roger Nordmann e Jürg Grossen, dell’ex consigliere nazionale Rudolf Rechsteiner, di Axpo e due scenari di McKinsey, mostrano un aumento del consumo di energia elettrica annuale nel 2040 di 5-15 TWh a seconda dello scenario. Lo scenario con il consumo di energia elettrica più alto dovrebbe considerare un consumo di energia elettrica ancora maggiore per coprire una gamma sufficientemente ampia di possibili sviluppi futuri.

Ampliamento del fotovoltaico (FV): anche nello sviluppo dell’ampliamento del fotovoltaico, i tre scenari nello SCR CH non si differenziano abbastanza, secondo Swissgrid. Lo SCR CH presume che la capacità fotovoltaica installata nel 2040 sarà tra 10 e 24 GW. Gli scenari pubblicati citati in precedenza considerano possibile un ampliamento del fotovoltaico di 15-40 GW entro il 2040, a seconda dello scenario.

Lo scenario con il maggiore aumento di fotovoltaico dovrebbe quindi assumere un valore ancora più alto per coprire una gamma sufficientemente ampia di possibili sviluppi futuri. 17/35

BFE-D-DD883401/175