Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 35 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 31Fedlex · Rapporto sui risultati
N. di registrazione: BFE-471.3-20/10/11
Del resto ASIG è convinta che con lo scenario di riferimento 2030/2040 si sia creata una buona base per la pianificazione delle reti elettriche, che ora dovrebbe essere sfruttata concretamente. Questa prima applicazione porterà sicuramente ad acquisire ulteriori informazioni ed eventualmente ad
adeguare i criteri stabiliti nello scenario di riferimento. ASIG non formula altre proposte di integrazione o modifica.
5.9. Altri partecipanti alla consultazione
Centre Patronal
In generale il Centre Patronal è molto favorevole allo sviluppo di uno strumento di pianificazione per la rete elettrica. Il progetto posto in consultazione si basa sulle Prospettive energetiche 2050 della
Confederazione, di cui riflette gli obiettivi più ambiziosi, ritenuti ragionevoli.
Il Centre Patronal, tuttavia, segnala la necessità per il nostro Paese di ridurre rapidamente la propria dipendenza dall’estero sul fronte dell’approvvigionamento elettrico, con l’obiettivo di evitare una
carenza di elettricità. Tale dipendenza dev’essere ridotta in maniera significativa soprattutto
accelerando la crescita delle energie rinnovabili, il che avrà un impatto anche sulla pianificazione della rete elettrica. Quest’ultima, infatti, dev’essere attrezzata per tutti gli scenari – che si tratti di un accordo internazionale sull’energia elettrica, di un maggiore potenziamento del fotovoltaico o di un aumento della capacità idroelettrica. L’inclusione dei vari scenari nella pianificazione deve consentire ai gestori di rete di adattarsi agli sviluppi all’interno dei loro rispettivi comprensori. Anche la recente intenzione del Consiglio federale di costruire in tempi rapidi una serie di centrali a gas nel Paese dev’essere considerata in tale pianificazione.
Da ultimo, lo scenario di riferimento tiene conto degli obiettivi di risparmio energetico, ma per
l’economia in generale è fondamentale considerare il parametro indispensabile dell’affidabilità
unitamente a quelli di pianificazione territoriale regionale, cantonale e federale.
Greenconnector AG
Rispetto al contesto internazionale Greenconnector AG chiede quanto segue: il documento sottolinea giustamente la necessità di coordinare gli scenari svizzeri con gli sviluppi all’interno dell’UE (cfr. ad es. il paragrafo: «Orizzonte temporale dello scenario di riferimento»). Il modo in cui si tiene conto
dell’evoluzione nell’Unione europea, tuttavia, solleva alcuni interrogativi:
Gli scenari UE considerati nel documento sono quelli del TYNDP 2020 di ENTSO-E, che a loro volta si basano su dati riferiti al 2018. ENTSO-E ha tuttavia già effettuato una consultazione sulle bozze di scenari per il TYNDP-2022. I nuovi scenari TYNDP-2022 si basano sui Piani nazionali per l’energia e il clima (PNEC) degli Stati membri, nel caso dello scenario National Trends (che è anche lo scenario politico <principale), e sull’ipotesi della neutralità climatica dell’UE nel 2050, analogamente a quanto previsto dalle PE 2050+ negli scenari Global Ambition e Distributed Energy. Gli scenari definitivi del TYNDP-2022 saranno pubblicati nella prima metà di quest’anno. Essendo lo SCR CH rivisto ogni 4 anni, la pianificazione pluriennale della rete svizzera si basa su ipotesi che, per quanto riguarda gli sviluppi nell’UE, risultano obsolete. Durante i quattro anni di validità dello SCR CH, infatti, ENTSO-E avrà adottato non solo gli scenari del TYNDP-2022, ma anche quelli del TYNDP-2024. Vi sarà dunque una notevole discrepanza tra le ipotesi internazionali considerate nella pianificazione pluriennale della rete svizzera e quelle effettivamente prese in considerazione nell’UE. Questa situazione potrebbe comportare a sua volta decisioni a livello di pianificazione non ottimali.
Il rischio di una pianificazione non ottimale è ancora maggiore se si tiene conto del rapido sviluppo che ha conosciuto la politica energetica europea nel corso degli ultimi anni. Da quando sono stati elaborati gli scenari del TYNDP 2020, iniziative come il Recovery Plan (a livello di UE), l’EEG 2021 (Germania) o, più di recente e in modo ancora più radicale, il cosiddetto «Osterpaket» attualmente al vaglio
della politica in Germania (modifica dell’EEG) hanno modificato rapidamente il panorama 31/35
BFE-D-DD883401/175