Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/103: Scenario di riferimento 2030/2040 per la pianificazione delle reti elettriche · 35 pagine

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N. di registrazione: BFE-471.3-20/10/11

vari progetti sono stati bloccati da procedure di ricorso o hanno dovuto essere notevolmente

ridimensionati.

Basilea Campagna

Il Cantone di Basilea Campagna chiede di utilizzare per lo SCR CH le ultime versioni aggiornate delle fonti consultate per prezzi delle materie prime, andamento demografico e sviluppo del PIL.

Basilea Città

Il Cantone di Basilea Città chiede quanto segue: nel progetto in consultazione, al punto 2.1 (pag. 12), si indica giustamente che i gestori di rete, alla luce del loro fabbisogno regionale (differente), possono adeguare le ipotesi formulate nello SCR CH. Il Cantone di Basilea Città ritiene quest’affermazione corretta. La sua richiesta è che tale eccezione venga sancita come condizione permanente all’interno dello SCR CH.

Ginevra

Il Canton Ginevra chiede di sottolineare, in vista dell’imminente processo di regionalizzazione degli indicatori nazionali dello scenario di riferimento e alla luce dei requisiti specifici delle reti, che questi non sono gli unici parametri di cui necessitano i gestori di rete ai fini della loro pianificazione. Ne occorrono di ulteriori, nell’ambito di questo processo, che qui tuttavia non vengono esplicitamente citati, come ad es. gli intenti e gli orientamenti dei Cantoni in materia di pianificazione del territorio e di energia. In questo capitolo andrebbe pertanto chiarito che i dati devono essere elaborati d’intesa con i Cantoni. Ritiene inoltre opportuno svolgere insieme a questi ultimi gli studi necessari al fine di

rappresentare in maniera articolata queste diverse scale.

Glarona

Il Canton Glarona chiede quanto segue: lo studio sul potenziale di sviluppo dell’energia idroelettrica, ad esempio, non tiene sufficientemente conto degli effetti del risanamento del comparto idrico e

dell’applicazione dei criteri relativi ai deflussi residuali nei rinnovi delle concessioni e sopravvaluta il potenziamento delle nuove centraline. Nelle Prospettive energetiche 2050+ non si considera

abbastanza il fatto che, in futuro, il biogas proveniente dagli impianti di depurazione non verrà

sicuramente più utilizzato per la produzione di energia elettrica, bensì verrà perlopiù immesso nella rete del gas sotto forma di biogas. Nelle Prospettive energetiche l’utilizzo di batterie decentrali viene rappresentato in chiave troppo ottimistica, senza tenere conto del fatto che la loro scarsa efficienza determina un cospicuo aumento del consumo elettrico totale. Decisamente troppo ottimistica, invece, è la stima dell’impiego di energia eolica.

I dati relativi al contesto energetico (tabella 22) si basano su cifre del 2019, che si discostano

notevolmente dai reali valori di mercato per gli anni 2023-2025. Si consideri ad esempio il prezzo del CO2: l’ipotesi nel rapporto sullo scenario di riferimento al 2030 è di 33 USD/t, mentre il prezzo effettivo per il contratto front year (8 febbraio 2022) è di 97.98 euro/t.

Il criterio del bilancio annuo in pareggio (scenario 1 «Riferimento») ha una rilevanza tutt’al più

accademica, visto che l’elettricità prodotta in estate (soprattutto durante i fine settimana) sarà destinata a perdere costantemente d’importanza e il suo valore a tendere a zero, mentre la significatività e il prezzo dell’energia invernale, soprattutto nei periodi molto freddi, cresceranno sensibilmente. Esporre un bilancio su energie così differenti tra loro in termini di valore non è ammissibile. L’obiettivo di un bilancio annuo in pareggio non va perseguito ed è assolutamente fuori luogo in un documento di base sui futuri investimenti nelle reti.

Il Canton Glarona chiede che il rapporto sugli scenari di riferimento illustri meglio gli ultimi dati

relativi alla disponibilità di ulteriore potenziale produttivo e al futuro assetto del mercato e che 7/35

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