Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/106: Ordinanza sui sussidi di Innosuisse · 17 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
Per il capoverso 3 vale, per analogia, quanto detto a proposito dell’articolo 26 capoverso 3.
Sezione 3: Accompagnamento operativo
Articolo 29 Scopo
Come sinora, l’avamprogetto di ordinanza prevede ancora tre tipi diversi di coaching (consulenza) con obiettivi diversi: il coaching iniziale per una prima valutazione (in inglese «Initial Coaching»), il coaching centrale approfondito (in inglese «Core Coaching») e il coaching di crescita, orientato alla scalabilità (in inglese «Scale-up Coaching»). I diversi tipi di coaching saranno ora nominati esplicitamente nella nuova ordinanza, per migliorare la chiarezza e semplificare la regolamentazione in altre parti dell’ordinanza che fanno riferimento ai tipi di coaching.
Art. 30 Presentazione della domanda
Ora l’articolo 20 capoverso 2 lettera a LPRI ammette come possibili beneficiari di provvedimenti di coaching non più solo i fondatori di giovani imprese, ma anche le giovani imprese e i team di fondatori nel loro insieme. Questa modifica si rispecchia ora anche nel capoverso 1. Per il resto, è ancora richiesta una sede in Svizzera e, per essere considerata come giovane impresa, l’impresa deve esistere da cinque anni al massimo (lett. a). Come sinora, tuttavia, sono ancora ammesse deroghe motivate a questo limite di tempo, per esempio nel campo dell’industria farmaceutica o della medicina. Può darsi che una giovane impresa, pur avendo sede in Svizzera, realizzi all’estero una parte importante della sua attività e del suo valore aggiunto (cosiddette «società bucalettere»); perciò, la lettera b stabilisce che l’intenzione di generare valore aggiunto in Svizzera deve essere documentata già al momento della presentazione della domanda.
Ora un coaching centrale sarà concesso soltanto a chi ha già concluso o sta già seguendo un coaching iniziale (cpv. 2). Questa regola consente di focalizzare meglio i compiti nel coaching centrale. Tuttavia, la domanda deve essere presentata già durante lo svolgimento del coaching iniziale.
Sino ad oggi, i giovani imprenditori dovevano già comprovare una certa crescita per poter beneficiare di un coaching di crescita. Ora questa condizione è precisata al capoverso 3 prevedendo che la giovane impresa deve occupare collaboratori in misura sufficiente per raggiungere un totale di almeno cinque equivalenti tempo pieno.
Art. 31 Criteri di valutazione
I criteri di valutazione sinora previsti (contenuto innovativo, potenziale di mercato, potenziale dei fondatori e dei team, referenze) vengono mantenuti al capoverso 1. Occorre considerare il contenuto innovativo della start-up nel suo insieme, e quindi può essere innovativo, per esempio, il modello operativo in quanto tale oppure il prodotto o il servizio di una giovane impresa (p. es. fabbricazione di componenti già diffuse ma con un processo innovativo, p. es. con la tecnologia di stampa in 3D).
Lo stadio di sviluppo dell’impresa, del prodotto o del servizio e la competitività (quanto è solido il modello operativo, il prodotto o il servizio di fronte alla concorrenza? È già tutelato o è tutelabile?) erano già considerati nell’ambito dei criteri già esistenti, ma ora questi due aspetti sono consacrati esplicitamente come criteri a sé stanti. Infine, anche per questo come per gli altri strumenti di promozione, viene introdotto come criterio il contributo allo sviluppo disponibile (cfr. il commento ad art. 2).
Il capoverso 2 puntualizza che la ponderazione e la valutazione dei criteri possono variare a seconda del tipo di coaching richiesto. Le referenze, per esempio, contano soprattutto per il coaching di crescita, ma non per il coaching iniziale.
Art. 32 Accredito
Come sinora, se la domanda di coaching è accolta, viene emesso un accredito che la giovane impresa o i suoi fondatori possono utilizzare presso un coach (consulente) accreditato da Innosuisse (cpv. 1 e 3). Ora l’importo massimo dell’accredito per il coaching iniziale è aumentato a 10 000 franchi, mentre gli altri importi massimi rimangono uguali. L’aumento consente di far capo a un coach supplementare o a un coach specialista nei casi in cui per il raggiungimento degli obiettivi occorrono ulteriori conoscenze specialistiche (p. es. brevi accertamenti su questioni di proprietà intellettuale). I coach accreditati che forniscono prestazioni alle start-up sono rimunerati direttamente da Innosuisse. Questo principio è ora disciplinato al capoverso 3, poiché nella LPRI non è più esplicitamente previsto.
Art. 33 Attestazione nell’ambito del coaching centrale
Attualmente Innosuisse può già rilasciare un’attestazione alle start-up che hanno seguito con successo un coaching centrale e raggiungono gli obiettivi principali. L’attestazione conferma che gli obiettivi principali del coaching sono stati raggiunti e che quindi, al momento della valutazione, l’impresa adempie i presupposti di una crescita duratura. Essa può essere utile per la ricerca di investitori, partner e clienti. I criteri applicati per valutare se i presupposti di una crescita duratura sono adempiuti sono ora enumerati nell’ordinanza sui sussidi (lett. a - d). Tuttavia, una start-up che è stata accettata per un coaching centrale non ha automaticamente diritto a farsi attestare l’adempimento dei presupposti nel corso o alla fine del coaching e di farsi rilasciare un’attestazione.
Sezione 4: Programmi di internazionalizzazione e fiere internazionali
Art. 34 Presentazione della domanda
I provvedimenti di Innosuisse per favorire l’ingresso sui mercati internazionali sono ora espressamente menzionati all’articolo 20 capoverso 2 lettera b LPRI. Oggi Innosuisse offre programmi di internazionalizzazione soprattutto sotto forma di campi per l’ingresso e la convalida sul mercato, organizzati in dieci sedi in diversi Paesi del mondo. Gli articoli 34
- 36 codificano i principi e le condizioni dei programmi già attuati per la partecipazione a fiere internazionali e programmi di internazionalizzazione e le esperienze sinora acquisite.