Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/109: Ordinanza sulle scorte obbligatorie di etanolo · 14 pagine
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terzi (cfr. commento all’articolo 4, paragrafo 2); di conseguenza dovrà probabilmente essere concluso un certo numero di contratti di questo tipo.
I soggetti tenuti alla costituzione di scorte sostengono da sé tutti i costi che ne derivano. La Confederazione può facilitare il finanziamento delle scorte obbligatorie concedendo garanzie per i prestiti bancari e riducendo così gli oneri per gli interessi. Inoltre beneficiano di una valutazione fiscale agevolata delle scorte obbligatorie (art. 22 LAP). Se un prodotto è da poco diventato oggetto di scorte obbligatorie, la valutazione è calcolata in primo luogo secondo i principi del diritto commerciale. Sul valore massimo determinante secondo il diritto commerciale è ammessa una rettifica di valore con effetto fiscale fino al 50 per cento senza bisogno di una particolare prova del rischio2.
Nel disegno di legge gli importatori di etanolo sotto forma di prodotti finiti e semilavorati trasformati non sono soggetti all’obbligo di costituire scorte e risultano dunque avvantaggiati rispetto ai trasformatori nazionali.
Una stima approssimativa dei costi complessivi che si generano per l’economia a seguito della costituzione di scorte obbligatorie di etanolo può essere realizzata sulla base dei dati riportati di seguito:
Sulla base di un contratto di garanzia firmato con l’UFAE, un’azienda privata decide di costituire scorte di etanolo come soluzione transitoria dall’autunno del 2020 fino alla fine del 2021. In questo contesto possono essere costituite scorte per un massimo di 6000 tonnellate. La Confederazione indennizza l’azienda privata per i costi di deposito, il cui massimale è fissato a 465 000 franchi l’anno (IVA inclusa). Se si estrapolano queste cifre (6000 tonnellate, fr.465 000) si ottengono costi annuali di 775 000 franchi per 10 000 tonnellate di scorte. In questo contesto va menzionato che una maggiore suddivisione delle scorte nei depositi (depositi più piccoli e più numerosi presso diverse aziende) può portare a economie di scala negative. Poiché si prevede un’integrazione di 30/50 aziende all’interno del sistema della costituzione di scorte obbligatorie, si prevede che l’onere amministrativo a carico dell’economia sarà maggiore rispetto a quello che caratterizza la soluzione transitoria.
4.4. Ripercussioni per la società
La costituzione di scorte obbligatorie aumenta in generale la sicurezza dell’approvvigionamento in Svizzera in caso di problemi di importazioni, riducendo in particolare il rischio di difficoltà di approvvigionamento a breve e
2 Circolare n° 26 del 22 giugno 2006 della Conferenza svizzera delle imposte sulla valutazione delle imposte relative alla costituzione di scorte.