Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/2: Adeguamenti di ordinanze in seguito al recepimento dei regolamenti SIS (UE) 2018/1860, 2018/1861 e 2018/1862 (sviluppo dell'acquis di Schengen) e all'adeguamento della LSISA al fine di allestire una statistica completa dei rimpatri · 14 pagine

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Riferimento/n. fascicolo: COO.2180.101.7.666728

derale e 11 altre cerchie interessate. Di questi, 10 partecipanti hanno espressamente rinunciato a presentare un parere (TF e TAF così come GR, l’Unione svizzera degli imprenditori, centre patronal, FSDP, aeroporto di Zurigo, CDI, CDDGP e CSP).

Il TAF chiede che la sua risposta sia considerata come un’astensione e non come un’approvazione.

AI, AR, BE, BS, GL, LU, SG, TG e UR, il Centro, il PLR, CPS, RSS, accolgono il progetto e

le modifiche associate. I pareri si limitano ad approvare l’attuazione e non contengono proposte di modifica.

AG, BL, FR, GE, JU, NE, NW, OW, SH, SO, SZ, TI, VD, VS, ZG e ZH, il PS e l’UDC, ASM,

CCPCS, economiesuisse, UCS accolgono essenzialmente la proposta e fanno alcune osservazioni:

BL, GE, NE, SH, SO, TI, VD e ASM dubitano che le modifiche d’ordinanza non avranno alcun impatto sui Cantoni, né finanziario né in termini di personale, come sostenuto nel rapporto esplicativo. Tutti sono d’accordo che ci sarà un impatto e che deve essere quantificato. ASM chiede che questa lacuna informativa sia colmata al più tardi quando saranno note le disposizioni d’esecuzione e la data di entrata in vigore delle modifiche delle ordinanze. La stima delle spese supplementari dovrebbe poi essere verificata dalle autorità cantonali competenti per la migrazione.

Economiesuisse si aspetta inoltre che gli adeguamenti vengano attuati nel modo più efficiente ed economico possibile. Da parte sua, l’UDC chiede che l’attuazione sia effettuata nel modo più economico possibile per i Cantoni.

L’UDC accetta le modifiche proposte, pur sottolineando il persistere di alcune fondamentali differenze di opinione su certi aspetti dello sviluppo dell’acquis di Schengen. In particolare, si riferisce alla mancanza di soluzioni per i terroristi che sono cittadini di Stati Schengen o che vi si sono radicalizzati. L’UDC si dichiara particolarmente soddisfatta della registrazione delle espulsioni penali nel SIMIC e delle statistiche complete sul rimpatrio degli stranieri.

OW, NW e CCPCS dichiarano di sostenere in linea di principio le disposizioni proposte relative all’attuazione nazionale, per le quali sussiste un certo margine di manovra. OW accoglie con favore soprattutto le nuove possibilità di segnalazione previste e per il resto rinvia al parere della CCPCS.

LU è d’accordo con il progetto e considera moderata e ragionevole l’estensione delle possibilità di ricerca. SG accoglie con particolare favore il fatto che le modifiche porteranno a un’ottimizzazione delle procedure di naturalizzazione.

JU prende atto con soddisfazione del fatto che le modifiche previste delle ordinanze non avranno ripercussioni sulle finanze e il personale dei Cantoni. JU accoglie con favore la volontà del Consiglio federale di tenere conto delle osservazioni formulate dai Cantoni durante la consultazione del 13 febbraio 2019, ma si rammarica che non sia previsto alcun sostegno da parte della Confederazione per compensare il carico di lavoro supplementare, non trascurabile, delle amministrazioni cantonali indotto dalle riforme in corso.

Il Centro è favorevole alle modifiche d’ordinanza proposte. Oltre all’obbligo di segnalare i divieti d’entrata e le decisioni di rimpatrio nel sistema, accoglie con favore il fatto che si stiano creando i presupposti tecnici per una statistica completa dei rimpatri degli stranieri.