Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/2: Adeguamenti di ordinanze in seguito al recepimento dei regolamenti SIS (UE) 2018/1860, 2018/1861 e 2018/1862 (sviluppo dell'acquis di Schengen) e all'adeguamento della LSISA al fine di allestire una statistica completa dei rimpatri · 14 pagine

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Riferimento/n. fascicolo: COO.2180.101.7.666728

4.3 Risultati in generale

Proporzionalità

AsyLex è più scettica nei confronti del progetto e assume una posizione critica nei confronti del SIS, e in particolare dei regolamenti «SIS frontiere» e «SIS rimpatrio», soprattutto a causa dell’intensificarsi dello scambio di informazioni senza un controllo sovranazionale. AsyLex chiede quindi alla Svizzera di applicare i regolamenti SIS in modo proporzionato per migliorare la situazione dei richiedenti asilo.

VS sottolinea che sono previsti due nuovi compiti: la segnalazione dei divieti d’entrata nazionali nel SIS e delle decisioni di rimpatrio. Queste ultime dovranno essere inserite nel SIS se sono valide per tutto lo spazio Schengen e se questo risulta proporzionato. VS chiede che siano rese disponibili direttive della SEM chiare su questi punti, per poter decidere senza contattare ogni volta l’autorità federale.

Processi legati alla biometria

GE si rammarica che la Commissione europea abbia fatto marcia indietro all’ultimo momento e alla fine abbia deciso che la registrazione dei dati biometrici nel SIS non sarà obbligatoria. Il motivo invocato dalla Commissione era che non voleva escludere dal sistema le decisioni di rimpatrio per le quali non erano disponibili i dati. In questo contesto, GE ritiene che la proposta di attuazione relativa alla LStrI del progetto SIS non sia soddisfacente per i Cantoni.

GE vorrebbe che i dati fossero registrati all’inizio di una procedura di diritto degli stranieri come avviene nel settore dell’asilo. I dati biometrici potrebbero poi essere utilizzati per il rilascio di permessi o per un’eventuale registrazione nel SIS, a seconda dell’esito della procedura di diritto degli stranieri. Ciò implicherebbe che i dati debbano essere salvati in un formato generico compatibile con le diverse banche dati (SIMIC, SIS).

Protezione dei dati

Per quanto riguarda il salvataggio dei dati personali nel SIS, il Centro accoglie con particolare favore il fatto che i regolamenti UE siano stati elaborati coinvolgendo il Garante europeo della protezione dei dati e che in Svizzera l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) eserciti una funzione di controllo.

Anche economiesuisse è espressamente favorevole al fatto che le modifiche a livello di legge migliorino la funzione di sorveglianza e la sicurezza dei dati e che quindi siano rispettate le disposizioni sulla protezione della personalità e dei dati vigenti in Svizzera.

Il PLR sostiene il progetto, tra l’altro in considerazione delle barriere legali fissate in termini di protezione dei dati.

ZH e due membri dell’ASM fanno notare che la Confederazione intendeva garantire che le interfacce necessarie tra i sistemi (VOSTRA, SIMIC, RIPOL, SIS, EES) fossero disponibili entro l’entrata in vigore dei regolamenti SIS e delle modifiche della LSISA. SH sottolinea inoltre esplicitamente che è stato richiesto che l’elaborazione dei dati sia quanto più possibile automatizzata, ma che la soluzione attuale fa ancora presumere un onere aggiuntivo non trascurabile in termini di personale. ZH chiede quindi ancora una volta che vengano allestite le interfacce necessarie.

I membri dell’ASM chiedono segnatamente un’interfaccia tra VOSTRA e SIMIC, che dovrebbe essere disponibile all’entrata in vigore delle disposizioni nazionali, affinché lo sforzo richiesto ai Cantoni sia ridotto al minimo fin dall’inizio e in caso di estradizioni non sia più necessario inserire manualmente i dati di VOSTRA nel SIS.