Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/55: Modifica dell’ordinanza sui medicamenti veterinari e dell’ordinanza concernente il sistema d’informazione sugli antibiotici nella medicina veterinaria · 24 pagine
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Oltre ai Cantoni e al Principato del Liechtenstein sono stati invitati a partecipare i partiti rappresentati nell’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna e le associazioni mantello nazionali dell’economia nonché altre organizzazioni e cerchie interessate.
Complessivamente sono pervenuti 66 pareri (Cantoni: 24, partiti: 1, associazioni mantello: 2,
tion-procedures/ended/2021#EDI.
Il presente rapporto contiene una sintesi dei pareri espressi. In primo luogo, vengono riassunte le osservazioni di carattere generale, seguite dai pareri dettagliati sui singoli articoli.
3. Osservazioni generali
L’ASVC ha presentato un parere le cui osservazioni generali sono condivise grosso modo dalla maggior parte dei Cantoni. L’ASVC e quindi la maggior parte dei Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH) accolgono con favore le modifiche proposte e fanno tre osservazioni in proposito:
a. le semplificazioni per l’importazione di medicamenti veterinari potrebbero portare agevolazioni puntuali in caso di emergenze di medicamenti, ma per garantire un’esecuzione uniforme è necessario un esame preliminare delle notifiche da parte dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV);
b. l’estensione dell’obbligo di tenere un registro anche per i medicamenti veterinari per le api è accolta con favore nell’interesse della sicurezza alimentare e della parità di trattamento;
c. le misure in caso di consumo di antibiotici aumentato o eccessivo sono appropriate e opportune, ma possono essere attuate solo se sono disponibili dati corretti e rappresentativi. I Cantoni dovrebbero disporre di poteri discrezionali in questo senso.
Anche alcuni Cantoni accolgono con favore la proposta in questo senso, pur esprimendo in parte priorità diverse. ZH, per esempio, accoglie con favore l’importazione facilitata di medicamenti veterinari, ma avverte di prestare attenzione all’esecuzione. Nel quadro del controllo quinquennale o decennale degli studi veterinari, in alcuni casi i Cantoni si ritroverebbero a rivedere fatti accaduti molto tempo prima. Per questo motivo, l’USAV o Swissmedic dovrebbero verificare «prontamente, in maniera unitaria ed efficiente» i requisiti per un’importazione secondo l’art. 7 cpv. 1 OMVet.
Per ZG, le misure in caso di aumento del consumo di antibiotici sono troppo restrittive e comportano un elevato onere di applicazione. L’autorità di esecuzione deve controllare l’esattezza di ogni superamento notificato dei valori di segnalazione e di azione nonché le misure correttive proposte dall’interessato. In caso di superamento dei valori di segnalazione e di azione, i veterinari vanno incontro troppo presto e in modo eccessivo a misure amministrative.
GE accoglie con favore la semplificazione dell’importazione di medicamenti veterinari per i veterinari svizzeri, tenendo conto degli studi veterinari che si trovano nelle vicine zone oltrefrontiera in Francia. Il cambiamento di destinazione e il confezionamento parziale permettono di prescrivere un trattamento appropriato e quantità adeguate di medicamenti veterinari, evitando così un’eccessiva dispensazione.