Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/79: Modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) (Scambio di dati, compensazione dei rischi) · 19 pagine
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forniti chiarimenti sufficienti su come l’impiego previsto dello SNI garantirà l’aggiornamento dei dati. Infine, TG propone di introdurre un registro centrale degli assicurati LAMal analogo al registro centrale degli assicurati dell’AVS/AI per verificare che i cambi di assicuratore avvengano conformemente alla legge.
- VD: occorre definire una procedura di conciliazione per eventuali conflitti tra assicuratori e Cantoni circa il domicilio o addirittura deve esserci la possibilità di rivolgersi a un tribunale qualora la conciliazione fallisca. Il Cantone inoltre auspica che venga presentata una dettagliata stima dei costi per l’attuazione dell’avamprogetto. Tale stima può essere elaborata nel quadro dei futuri lavori di redazione delle disposizioni esecutive, a condizione che non venga inclusa nel rapporto esplicativo della presente revisione.
- ZG: ritiene che lo scambio di dati per determinare il domicilio della persona assicurata non pregiudichi che eventualmente si accetti di trasferire il controllo del domicilio agli assicuratori nel quadro del modello EFAS. Secondo ZG, questo trasferimento di compiti deve essere valutato separatamente.
- ZH: per quanto concerne l’accesso diretto dei Cantoni ai dati contenuti nella banca dati del SIMIC, nello scambio di dati di cui al nuovo articolo 6b nLAMal va coinvolta la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), in modo che i Cantoni possano accedere ai dati necessari circa i frontalieri. Tuttavia, per assicurare la debita flessibilità, è bene evitare di menzionare esplicitamente la SEM all’articolo 6b nLAMal. ZH inoltre richiede che l’obbligo di informazione circa i beneficiari di rendite in uno Stato UE/AELS sia trasferito all’istituzione comune e che quest’ultima sia inclusa nello scambio di dati sancito dal nuovo articolo 6b nLAMal insieme agli assicuratori sociali erogatori delle pensioni.
Favorevoli con proposte di modifica
NW e SZ segnalano che secondo il rapporto esplicativo lo scambio dei dati istituisce una procedura uniforme sull’esempio di quella esistente in materia di riduzione dei premi. Cantoni e assicuratori attualmente utilizzano il canale «sedex», applicabile anche per i presenti disciplinamenti. Nel Cantone di Nidvaldo la cassa di compensazione cantonale, in qualità di organo esecutivo delle riduzioni dei premi, dell’obbligo d’assicurazione e delle norme in materia di attestati di carenza nell’ambito della LAMal, dispone già dei prerequisiti tecnici per lo scambio di dati. NW e SZ quindi avanzano la proposta di modificare gli articoli 6b, 49a e 61 nLAMal sostenendo che questa versione corrisponde al tenore dell’articolo 65 capoverso 2 LAMal, il quale sinora ha dato buona prova. La disposizione proposta recita come segue:
«Lo scambio di dati fra i Cantoni e gli assicuratori avviene sulla base di uno standard uniforme. Il Consiglio federale disciplina le modalità dopo aver sentito i Cantoni e gli assicuratori».
TI si associa nel proporre la stessa modifica.
usam, ASSA e Verband Aargauer Einwohnerdienste si dichiarano in linea di principio favorevoli all’avamprogetto e propongono di introdurre il seguente nuovo capoverso 2 all’articolo 6b nLAMal:
«Nei Cantoni in cui il controllo dell’adempimento dell’obbligo d’assicurazione è stato delegato ai Comuni, tale compito è demandato a questi ultimi.»
usam motiva la proposta come segue: dal rapporto esplicativo non è chiaro qual sia la procedura uniforme in base alla quale si debba introdurre lo scambio elettronico di dati. In tal proposito ritiene che la Confederazione si debba attenere alle norme eCH includendo anche la gli enti specializzati (uffici controllo abitanti) nell’attuazione. Poiché circa la metà di tutti i Cantoni ha delegato il controllo del rispetto dell’obbligo d’assicurazione ai Comuni, usam ritiene che si