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Consultazione 2022/21: Revisione parziale delle due ordinanze sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT) · 15 pagine
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O sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni
RU 2025
Art. 16g FSCD con obblighi integrali
1Il Servizio SCPT dichiara che un FSCD ha obblighi integrali per tutti i servizi di comunicazione derivati da esso offerti, se:
a. in media negli ultimi 12 mesi (data di riferimento: 30 giugno) il numero di utenti di tutti i servizi di comunicazione derivati offerti dal fornitore ammonta ad almeno 1 milione; o
b. il fatturato annuo in Svizzera dell’intera impresa in entrambi gli ultimi due esercizi è ammontato ad almeno 100 milioni di franchi.
2Per determinare il numero di utenti e il fatturato annuo si applica l’articolo 16f capoverso 3.
3Il FSCD di cui al capoverso 1 deve adempiere i seguenti obblighi supplementari per tutti i servizi di comunicazione da esso offerti:
a. entro sei mesi dalla dichiarazione:
1. fornire un servizio di picchetto (art. 11 cpv. 1),
2. conservare i metadati necessari per le informazioni (art. 21 cpv. 6 e 7) e le sorveglianze (art. 27 cpv. 3 in combinato disposto con l’art. 26 cpv. 5 LSCPT),
3. fornire le informazioni tramite l’interfaccia di consultazione (art. 18 cpv. 1);
b. entro 12 mesi dalla dichiarazione:
1. fornire le informazioni in forma automatizzata (art. 18 cpv. 2),
2. trasmettere il contenuto e i metadati del traffico delle telecomunicazioni della persona sorvegliata (art. 27 cpv. 3 in combinato disposto con l’art. 26 cpv. 1 LSCPT),
3. fornire la prova della propria disponibilità a informare e sorvegliare (art. 31).
4Su richiesta di un FSCD con obblighi integrali, il Servizio SCPT lo dichiara FSCD con obblighi ridotti o FSCD con obblighi minimi, se dimostra di adempiere le pertinenti condizioni.
Art. 16h Persone che mettono a disposizione di terzi il loro accesso a una rete
pubblica di telecomunicazione
1È considerato persona che mette a disposizione di terzi il suo accesso a una rete pubblica di telecomunicazione chiunque metta a disposizione di terzi uno o più dei propri accessi a una rete pubblica di telecomunicazione (p. es. accesso WLAN pubblico) senza fornire il servizio di accesso.
2Un accesso WLAN pubblico è considerato come gestito professionalmente se nel complesso più di 1000 utilizzatori finali possono utilizzare tutti gli accessi WLAN pubblici messi a disposizione dalla stessa persona di cui al capoverso 1.