Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/32: Modifica dell’ordinanza concernente i sottoprodotti di origine animale (OSOAn) ed emanazione di una nuova ordinanza del DFI concernente il riciclaggio di sottoprodotti di origine animale per gli alimenti per animali e come concime (ORSOAn) · 20 pagine
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Art. 32b: Trasporto e immagazzinamento
In generale
I Cantoni GR, LU, VD, SH, BL, BS, GL, OW, UR, AG, SZ, NE, ZG, SH e FR sottolineano che non esistono requisiti per l’immagazzinamento e che si dovrebbe o modificare il titolo o fissare dei requisiti. Alcuni suggeriscono di spostare i requisiti di trasporto all’OSROAn.
ASVC e i Cantoni TI, TG, AR, AI e JU sottolineano inoltre che il processo di pulizia per inattivare le proteine prioniche eventualmente presenti è molto lungo e complesso e dubitano che il controllo autonomo possa garantirlo. Essi sostengono che solo una separazione sistematica dei percorsi di immagazzinamento, trasporto e produzione per l’uso di diverse proteine animali in modo canalizzato possa fornire la massima sicurezza possibile per gli esseri umani e gli animali.
Capoverso 3
Le organizzazioni ACSI e SKS accolgono espressamente il fatto che i veicoli e le attrezzature debbano essere puliti, visto il rischio di contaminazioni incrociate, e che queste procedure debbano essere autorizzate e documentate. Chiedono inoltre che i documenti siano conservati per cinque anni anziché due (v. commento all’art. 15 cpv. 2).
ASVC e i Cantoni LU, TI, TG, AR, AI e JU chiedono che questi documenti siano conservati per tre anni.
Le organizzazioni ASR, BVAR, BEBV, BVS, Suisseporcs, swissherdbook, HOS, USC, SGP, Aviforum e SwissBeef chiedono di uniformare il periodo di conservazione tra gli articoli 32b e 32j.
Art. 32c: Obbligo di notifica e registrazione
In generale
ASVC e i Cantoni GR, TI, SH, TG, AR, AI, BL, BS, GL, OW, SO, UR, AG, SH, NE, JU, NW e ZG sottolineano che la classificazione delle aziende di produzione primaria tra gli stabilimenti di produzione di alimenti per animali e di immagazzinamento o aziende di utilizzo non è chiara e chiedono che venga precisato se un’azienda agricola sia o meno un’azienda di stoccaggio.
I Cantoni sopra citati e il Canton VD sono inoltre sorpresi dal fatto che gli stabilimenti che producono alimenti per animali in conformità con l’allegato 5 necessitino di un’autorizzazione, mentre improvvisamente gli stabilimenti che producono alimenti per animali per il riciclaggio canalizzato necessitino solo di una registrazione. L’autorizzazione dovrebbe essere mantenuta anche per tutti i processi canalizzati e anche per le aziende di trasporto che rappresentano un rischio significativo di propagazione. Chiedono che l’articolo 32c e il capitolo 2 dell’allegato 1b siano adattati in modo che l’autorizzazione sia obbligatoria per tutti gli stabilimenti di produzione, trasporto e immagazzinamento.
I Cantoni BE, FR, LU e VD sottolineano inoltre la necessità di armonizzare gli stabilimenti soggetti ad autorizzazione.
Capoverso 1
ASVC e i Cantoni TI, TG, AR, AI e JU chiedono di utilizzare sempre l’espressione «derrate alimentari» per le aziende interessate per distinguerle dagli stabilimenti di trasformazione che producono alimenti per animali. Inoltre, il trasporto di questi sottoprodotti di origine animale dovrebbe essere soggetto all’obbligo di notifica come gli altri sottoprodotti di origine animale.
Capoverso 2
ASVC e i Cantoni TI, TG, AR, AI e JU sottolineano che per le categorie di stabilimenti elencate mancano le descrizioni, che consentirebbero una chiara categorizzazione per sapere quale tipo di stabilimento è soggetto ad autorizzazione senza fare riferimento all’allegato 1b.
L’attuale formulazione del capoverso 2 include le aziende agricole, poiché l’effettiva alimentazione degli animali da reddito avviene nell’azienda. Anche il trasporto di questi sottoprodotti di origine animale dovrebbe essere soggetto all’obbligo di notifica.
Essi chiedono di completare la descrizione relativa agli stabilimenti di produzione di alimenti per animali e di immagazzinamento e propongono la seguente formulazione: «Gli stabilimenti di produzione di alimenti per animali e di immagazzinamento ai sensi di ... che immagazzinano, utilizzano o desiderano