Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/5: Legge federale sui trasporti internazionali di viaggiatori e di merci su strada · 19 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
N. registrazione/dossier: BAV-071.14-5/8/5/1/1
Articolo 4 capoverso 6 dell'avamprogetto LPTS: ASTAG e stradasvizzera respingono la proposta che il requisito dell'affidabilità debba ora essere adempito dai responsabili della direzione, oltre che dal gestore dei trasporti. Tale estensione, contrariamente a quanto spiegato nel rapporto esplicativo, non deriverebbe dal diritto UE. Anzi, l'articolo 4 paragrafo 1 secondo comma in combinato disposto con l'articolo 6 paragrafo 12 del regolamento (CE) n. 1071/2009 lascerebbe agli Stati membri decidere chi debba presentare la prova dell'affidabilità e in che portata.
Secondo UDC il proposto recepimento del diritto UE mette a rischio l'autonomia della Svizzera e causa costi incontrollabili. Per individuare abusi di società straniere devono essere assicurate innanzitutto misure sovrane svizzere delle quali sia possibile documentare chiaramente costi ed efficienza. Contemporaneamente UDC rifiuta di vincolare la Svizzera a leggi UE, quali il registro ERRU, sulle quali la Corte di giustizia europea ha sovranità d'interpretazione.
Riguardo al problema delle condizioni di lavoro nel settore del trasporto merci con veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate, UNIA è a favore di contratti collettivi di lavoro di obbligatorietà generale con condizioni di lavoro dignitose, di una responsabilità solidale dell'appaltatore generale e di un obbligo di tachigrafo.
TG ricorda che l'attività degli autotrasportatori svizzeri non è orientata in primo luogo al traffico internazionale e di conseguenza non si dovrebbe sviluppare un sistema amministrativo caro e inutile. L'impiego di veicoli di peso totale compreso tra le 2,5 e le 3,5 tonnellate è visto come integrativo piuttosto che come distorsivo del mercato rispetto al restante trasporto stradale.
16/19 BAV-D-228B3401/297