Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/71: 21.327 s Iv. ct. BL e 21.328 s Iv. ct. BS. Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa · 18 pagine

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Fino al momento dell’associazione, i ricercatori svizzeri potranno partecipare ai bandi del pacchetto Orizzonte solo come candidati di un Paese terzo non associato e non potranno richiedere fondi europei. I bandi vengono pubblicati ogni anno e sono suddivisi per tematiche; ad esempio nel 2024 la Commissione europea pubblicherà nuovamente dei bandi. In seguito, si prenderà diversi mesi per esaminare le domande e nel corso del 2025 firmerà i contratti di promozione per i progetti che hanno ottenuto una valutazione positiva, contratti di durata pluriennale. Non avendo accesso ai fondi europei, a seconda del momento in cui iniziano i loro progetti, nel 2025 o nel 2026 i ricercatori svizzeri si rivolgeranno alla SEFRI per ottenere il finanziamento della loro parte di progetto. Alla luce di queste procedure e di queste scadenze, nella legge è stato previsto un termine di due anni dopo l’associazione per lo stanziamento dei mezzi provenienti dal fondo.

5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

Gli importi raccolti per alimentare il fondo vengono stabiliti nel preventivo corrispondente e sono soggetti al freno all’indebitamento. Le spese annuali del fondo, che dispone di una contabilità propria, possono essere gestite in maniera flessibile evitando così un effetto «stop and go» dei finanziamenti a danno dei singoli progetti di ricerca.

Le somme vengono versate mediante due crediti a preventivo, ovvero il credito per i programmi di ricerca dell’UE e il credito per le misure transitorie relative al pacchetto Orizzonte 2021-2027. Il fondo dispone di una contabilità propria; una volta che la legge cesserà di essere in vigore, le risorse finanziarie inutilizzate torneranno nella disponibilità delle casse federali.

5.2 Ripercussioni sull’economia

Sul piano economico la mancata associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte 2021–2027 ha un impatto significativo: secondo uno studio di BAK Economics AG condotto nel 202010, considerando tutte le spese e le perdite di efficienza previste, da oggi al 2040 il PIL subirà un calo dello 0,7 %. La perdita di efficienza non è immediata ma progressiva (si ipotizza un periodo di 10 anni), in quanto all’inizio gli attori R&I possono approfittare dei contatti già stabiliti in precedenza. Nella simulazione gli esperti sono partiti dal presupposto che, nel momento del cambio di status da Paese associato a Paese terzo non associato, la Svizzera investisse per i programmi di ricerca locali gli stessi fondi destinati ai programmi europei.

10 BAK Economics AG: Volkswirtschaftliche Auswirkungen einer Kündigung der Bilateralen I auf die Ostschweiz – Eine modellgestützte Analyse, marzo 2020, pag. 48 segg.