Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/71: 21.327 s Iv. ct. BL e 21.328 s Iv. ct. BS. Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa · 18 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

(cpv. 2). Ciò implica che la presentazione dei conti è retta dalle disposizioni della LFC (cfr. art. 52 cpv. 4).

Art. 2 Scopo

Con il decreto federale del 16 dicembre 20206 il Parlamento ha stanziato i crediti d’impegno per la partecipazione della Svizzera alle misure dell’Unione europea nel settore della ricerca e dell’innovazione. Le misure comprendono il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione «Orizzonte Europa», il programma Euratom, l’infrastruttura di ricerca ITER e il programma Europa digitale per il periodo 2021–2027, denominati collettivamente «pacchetto Orizzonte 2021–2027» (cfr. il Messaggio concernente il finanziamento della partecipazione della Svizzera alle misure dell’Unione europea nel settore della ricerca e dell’innovazione negli anni 2021–2027 [pacchetto Orizzonte 2021–2027]7).

Finché la Svizzera non avrà stipulato un accordo con l’UE sulla partecipazione all’intero pacchetto Orizzonte 2021–2027 il fondo servirà a promuovere la cooperazione internazionale nonché l’eccellenza in materia di ricerca e innovazione nel nostro Paese.

Al fine di attenuare in maniera mirata ed efficace gli effetti dello status di Paese terzo non associato all’interno del pacchetto Orizzonte, per i bandi di concorso del biennio 2021–2022 da cui i ricercatori svizzeri sono stati esclusi il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso di stanziare sussidi per le cosiddette «misure transitorie» con un importo pari a quello che il polo svizzero della ricerca e dell’innovazione avrebbe ricevuto, in base alle esperienze compiute finora, in caso di associazione (1,2 miliardi di franchi). Pertanto, il credito d’impegno stanziato dal Parlamento per il contributo obbligatorio all’UE destinato al pacchetto Orizzonte 2021–2027 non andrà perso ma potrà essere usato per finanziare misure transitorie e sostitutive o per pagare i futuri contributi obbligatori all’UE una volta che la Svizzera si sarà nuovamente associata al programma.

I mezzi per le misure transitorie relative ai bandi 2021–2022 del pacchetto Orizzonte 2021–2027 sono oggi raggruppati in un credito a preventivo della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) («Misure transitorie pacchetto Orizzonte 2021–2027», SEFRI/A231.0435) che sarà mantenuto fino alla scadenza dei relativi progetti. Dato che i progetti europei hanno una durata pluriennale e per la loro valutazione occorre circa un anno, spesso dieci anni dopo la pubblicazione del bando sono ancora in corso. Pertanto, alcuni progetti attinenti ai bandi del 2021 e del 2022 non si concluderanno prima del 2031. Le misure transitorie sono finanziate dalla SEFRI e implementate dalla stessa SEFRI oppure dal Fondo nazionale svizzero (FNS), da Innosuisse o dall’Agenzia spaziale europea (ESA).

Dopo l’entrata in vigore della presente legge le somme messe a preventivo ogni anno per il contributo obbligatorio al pacchetto Orizzonte 2021–2027 e rimaste inutilizzate nonché i mezzi impiegati per le misure transitorie e iscritti a preventivo

6 FF 2021 73

7 FF 2020 4335