Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/71: 21.327 s Iv. ct. BL e 21.328 s Iv. ct. BS. Provvedimenti per una piena associazione della Svizzera al programma di ricerca Orizzonte Europa · 18 pagine
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to globale Orizzonte 2021-2027 (Orizzonte Europa, Euratom, ITER e Europa Digitale).
L’UE considera la questione dell’associazione nel contesto globale delle relazioni bilaterali tra la Svizzera e l’UE e, fino ad oggi, ha bloccato l’avvio di negoziati per l’associazione facendo riferimento alle questioni istituzionali tuttora aperte.
A seguito dello stallo nella regolamentazione delle questioni istituzionali con l’Unione europea l’associazione della Svizzera a Orizzonte Europa 2021–2027 non si è realizzata e da allora la Svizzera è considerata uno Stato terzo non associato. Di conseguenza i ricercatori di istituti svizzeri possono partecipare soltanto a circa due terzi dei bandi di concorso del pacchetto Orizzonte e non possono più dirigere progetti congiunti; in pari tempo i costi sono sostenuti dalla Svizzera1. Nelle discussioni condotte nell’UE sulla sovranità in materia tecnologica, l’impatto di quest’esclusione sulla piazza di ricerca svizzera è sentito soprattutto nei settori della cibersicurezza, della ricerca quantistica e della tecnologia spaziale.
Nella primavera 2022 la Commissione UE ha fatto notare che con un segnale credibile da parte della Svizzera per la ripresa dei colloqui relativi a un accordo istituzionale sarà valutata l’entrata in materia su negoziati per l’associazione della Svizzera a Orizzonte Europa. Tuttavia anche la decisione del Consiglio federale del 23 febbraio 2022 di riprendere i colloqui esplorativi con l’Unione europea su questioni istituzionali con un nuovo approccio verticale non ha sinora portato allo sblocco della situazione per quanto concerne l’associazione a programmi dell’UE. Nel quadro dei colloqui esplorativi la Svizzera ha chiesto l’avvio di colloqui preliminari e negoziati per l’associazione della Confederazione a programmi dell’UE come Orizzonte Europa. Inoltre la Svizzera ha offerto una soluzione transitoria pragmatica per consentire la partecipazione di ricercatori provenienti da istituti svizzeri a bandi di concorso attuali dell’European Research Council (ERC) per il 2023. L’UE non è tuttavia ancora disposta a dare avvio a negoziati in tale ambito.
Negli Stati membri dell’UE Orizzonte Europa – il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione con un budget di 95.5 miliardi di euro – è in vigore retroattivamente dal 1° gennaio 2021. Se la Svizzera rimane esclusa a lungo, avrà sempre meno senso un’associazione in questo periodo di programma. L’esigenza di un’associazione si rivela ora urgente, poiché nel 2023 saranno pubblicati importanti bandi di concorso nell’ambito di Orizzonte Europa.
Date queste premesse la Svizzera ha ribadito che la via da lei preferita sarebbe l’associazione a Orizzonte Europa, Euratom, ITER e Europa Digitale, che consentirebbe anche all’EU di proseguire la collaborazione vantaggiosa per entrambe le parti. A seguito dell’atteggiamento della Commissione europea, la Svizzera ha cercato anche alternative finalizzate alla collaborazione internazionale in materia di ricerca ed ha lanciato dei propri programmi di eccellenza (cfr. al riguardo anche la decisione di approvazione del Consiglio nazionale relativa alla mozione 22.3375 «Programma svizzero per una ricerca e un’innovazione eccellenti»). Consiglio
1 Cfr. Scheda informativa della SEFRI dell’8 settembre 2022 «Status Update: Swiss participation in Horizon Europe and related programmes and initiatives» (disponibile in inglese)