Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/30: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (facilitazione dell’esercizio di un’attività lucrativa indipendente, considerazione del centro degli interessi e accessi ai sistemi d’informazione) · 18 pagine
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Compendio
Il presente avamprogetto di modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione tiene conto degli sviluppi nel settore della migrazione. Le modifiche interessano in particolare le disposizioni sull’attività lucrativa e sul rilascio e la decadenza dei permessi. Riguardano inoltre le imprese di trasporto aereo, gli obblighi dopo la notificazione di una decisione di allontanamento, le misure coercitive nonché diversi sistemi d’informazione.
Situazione di partenza
Essendo in continua evoluzione, il settore della migrazione deve essere sottoposto a diverse modifiche legislative che, seppure riguardanti temi diversi, vengono raggruppate in un unico progetto. La revisione concerne la legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) e altre leggi.
Contenuto dell’avamprogetto
L’avamprogetto prevede la soppressione dell’obbligo di autorizzazione per il passaggio da un’attività lucrativa dipendente a un’attività lucrativa indipendente dei titolari di un permesso di dimora; questa modifica interviene a seguito della corrispondente decisione del Consiglio federale del 4 marzo 2022 in adempimento di un postulato.
Essa prevede che ai fini del rilascio di un permesso di dimora o di domicilio il centro degli interessi del richiedente debba trovarsi in Svizzera e che in caso di trasferimento del centro d’interessi all’estero tale permesso decada. In tal modo si adempie alla mozione 21.4076 Marchesi «Permessi di dimora per stranieri. Si ripristini chiaramente il principio del centro degli interessi».
L’avamprogetto crea la base legale per la pubblicazione delle sanzioni amministrative della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) nei confronti delle imprese di trasporto aereo ed estende l’obbligo di assistenza delle stesse.
Con l’avamprogetto si intende creare una base legale per l’obbligo di presenza nell’alloggio assegnato nel quadro dell’esecuzione dell’allontanamento. Inoltre, sulla base di una decisione del Tribunale federale, deve essere limitata la durata della cosiddetta «carcerazione per comportamento non cooperativo nel quadro di una procedura di Dublino».
Occorre altresì creare una base legale che consenta alle autorità cantonali di esecuzione delle pene, nell’adempimento dei loro compiti legali, di accedere ai dati degni di particolare protezione contenuti nel sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC). Inoltre altri collaboratori della SEM, le competenti corti del Tribunale amministrativo federale e le rappresentanze e missioni svizzere all’estero devono ottenere l’accesso ai dati personali necessari nel sistema d’informazione per il rimpatrio (eRetour) della SEM.
L’avamprogetto propone infine modifiche formali e redazionali. Esse riguardano la competenza per l’assoggettamento all’obbligo di annunciare i posti di lavoro vacanti, la trasmissione di dati medici per valutare l’idoneità al trasporto, le condizioni per la disposizione di un divieto d’entrata, l’abolizione del contributo speciale prelevato sul reddito da attività lucrativa e la riorganizzazione del sistema di sussidi federali per le spese di aiuto sociale alle persone del settore dell’asilo sostenute dai Cantoni.