Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/30: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (facilitazione dell’esercizio di un’attività lucrativa indipendente, considerazione del centro degli interessi e accessi ai sistemi d’informazione) · 18 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo

di Stati terzi. L’attuale timbro manuale dei documenti di viaggio sarà sostituito da una registrazione nell’EES. L’EES dovrebbe entrare in funzione in tutto lo spazio Schengen alla fine del 2023.

Conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale in materia di diritto degli stranieri, per la determinazione del centro degli interessi ci si può basare anche sul domicilio secondo il diritto civile. Nel caso delle persone coniugate, il centro delle relazioni di vita si trova di solito nel luogo di domicilio della famiglia e non nel luogo di lavoro. Ciò vale anche per le persone che pernottano nel luogo di lavoro e tornano a casa solo nel fine settimana, nonché per chi viaggia per affari e trascorre all’estero la maggior parte dell’anno. Il luogo di lavoro e di soggiorno settimanale diventa domicilio quando si visita la famiglia a intervalli lunghi e irregolari. Se l’orario di lavoro non consente visite più frequenti, un rientro al mese è sufficiente per mantenere il domicilio presso il domicilio della famiglia.47

In base alla prassi attuale delle autorità cantonali di migrazione, il periodo di raccolta degli indizi sufficienti per presumere che il centro degli interessi della persona in questione non si trovi (più) in Svizzera è generalmente di due–tre anni.48

Diversamente dalla revoca del permesso, normalmente non è necessario verificare la proporzionalità della decadenza come misura che pone fine al soggiorno, poiché il permesso decade per legge.49 Le autorità cantonali di migrazione possono emanare una decisione di accertamento dopo che un permesso è decaduto per legge. Tale decisione, tuttavia, può solo constatare o negare l’esistenza di diritti o obblighi. Pertanto, in caso di trasferimento del centro degli interessi all’estero, qualora sia emanata una decisione di accertamento sulla base degli indizi esistenti occorre indicare quando (al più tardi) un permesso è estinto per legge.

La disposizione proposta è applicabile anche ai cittadini di Stati UE/AELS (v. punto 3.1.2), fatti salvi motivi di ordine pubblico ai sensi dell’articolo 5 allegato 1 ALC e dell’articolo 5 allegato K appendice 1 della Convenzione AELS.

Art. 67 cpv. 1

Il nuovo capoverso 1 dell’articolo 67 LStrI non contiene più l’aggettivo «allontanato». La condizione secondo cui l’emanazione di un divieto d’entrata presuppone in tutti i casi l’allontanamento dalla Svizzera è stata inserita involontariamente in occasione dell’ultima revisione di questa disposizione e ora deve essere corretta. Questa condizione è soddisfatta nella maggior parte dei casi secondo l’articolo 67 LStrI. Tuttavia, la SEM deve poter pronunciare un divieto d’entrata nei confronti di persone che hanno violato l’ordine o la sicurezza pubblici o li espongono a pericolo, anche se non hanno soggiornato in Svizzera o se non sono state formalmente allontanate dalla Svizzera. Questa situazione può verificarsi in particolare se una persona che intende entrare nello spazio Schengen ha presentato documenti falsi a una rappresentanza svizzera. L’eliminazione di questo termine apporta un chiarimento che corrisponde alla volontà del legislatore e all’interpretazione teleologica di tale disposizione.

Art. 71b

Capoverso 1: la disposizione deve essere modificata per consentire ai medici curanti di trasmettere i dati medici necessari ai medici che su incarico della SEM assicurano il monitoraggio medico sull’esecuzione anche delle persone oggetto di un’espulsione giudiziaria passata in giudicato. Inoltre, va stabilito espressamente che i dati medici possono essere comunicati solo tra i medici curanti e i medici che assicurano il monitoraggio medico sull’esecuzione su incarico della SEM. Per motivi di trasparenza va inoltre specificato che decade l’obbligo del segreto medico ai sensi dell’articolo 321 capoverso 3 CP. Inoltre, a livello redazionale, il termine «specialista competente per l’esame medico» è sostituito da «i medici curanti» (v. punto 3.1.6).

Capoverso 2 lettere a-c: deve essere aggiunto un nuovo capoverso, il cui contenuto è attualmente disciplinato nel capoverso 1. Le lettere a e b corrispondono alla disposizione vigente. Alla lettera c è sostituito il termine «personale medico specializzato» (v. cpv. 1) e si precisano i compiti svolti dai medici incaricati dalla SEM.

Capoverso 3: questo nuovo capoverso riprende il contenuto del capoverso 2. Si precisa che, oltre alla conservazione e alla cancellazione dei dati, il Consiglio federale ne disciplina la trasmissione.

Art. 73a Obbligo di presenza (nuovo)

Capoversi 1–3: l’obbligo va imposto alla persona interessata soltanto se la sua presenza è necessaria per un determinato periodo, stabilito dalle autorità, al fine di proseguire l’iter di esecuzione. Tale obbligo può essere disposto solo per il tempo necessario all’esecuzione, sia per quanto riguarda la sua durata complessiva che per la durata della presenza giornaliera richiesta. L’obbligo deve cessare se la presenza della persona interessata non è più necessaria. In caso di mancato rispetto dell’obbligo di presenza deve essere inoltre possibile ordinare la carcerazione in vista di rinvio coatto o la carcerazione Dublino (v. punti 3.1.4 e 4, art. 76 cpv. 1 lett. b n. 6 e art. 76a cpv. 2 lett. k AP-LStrI).

Capoverso 4: contro la disposizione dell’obbligo di presenza la persona interessata può presentare ricorso presso il tribunale cantonale competente. Il ricorso non ha effetto sospensivo.

Art. 76 cpv. 1 lett. b n. 6 (nuovo)

La carcerazione in vista di rinvio coatto mira a creare una nuova fattispecie oggettiva di carcerazione. Una persona che ha violato l’obbligo di presenza ai sensi dell’articolo 73a AP-LStrI, che non era reperibile per le autorità e quindi non ha ottemperato alla partenza organizzata dalla Confederazione e dai Cantoni, in futuro a causa di tale comportamento potrà essere sottoposta a carcerazione in vista di rinvio coatto. In questo modo si garantisce che l’organizzazione della partenza successiva possa avere esito positivo.

47 Sentenza del Tribunale federale 2C_400/2015 del 31 maggio 2016 consid. 5.

48 Sentenza 2C_424/2020 del 18 agosto 2020 consid. 4.2 (due anni e mezzo), 2C_381/2018 del 29 novembre 2018 fattispecie A (un anno e due terzi), 2C_1035/2017 del 20 luglio 2018 consid. 4.1 (tre anni), 2C_405/2015 del 23 ottobre 2015 fattispecie A e B (sette anni e mezzo), 2C_327/2013 del 23 ottobre 2013 consid. 2.2.1 (tre anni), 2C_540/2011 del 19 dicembre 2011 fattispecie B (due anni), 2A.31/2006 dell’8 maggio 2006 (diversi anni).

49 Sentenza del Tribunale federale 2C_691/2017 del 18 gennaio 2018 consid. 3.1.