Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/42: Revisione del Codice civile svizzero (Educazione non violenta) · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 14Fedlex · Rapporto sui risultati
Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Educazione non violenta)
un diritto a un’educazione non violenta fondata sul buon trattamento in tutti i suoi contesti di vita («basée sur la bientraitance»)128.
4.2 Promozione dell’accesso ai consultori cantonali (art. 302 cpv. 4 AP-CC)
4.2.1 Pareri favorevoli alla proposta del Consiglio federale
In linea di massima, 15 Cantoni129, 5 partiti130 e 10 tra organizzazioni e altri interessati131 appoggiano la proposta.
Un Cantone132 condivide il fatto che i Cantoni sono liberi di definire e strutturare un’offerta adeguata e apprezza che con la normativa proposta non siano previsti nuovi obblighi per loro. Per 1 organizzazione133 è fondamentale che la consulenza sia garantita da personale qualificato e in particolare da psicologi dell’età evolutiva. In quanto associazione professionale,
1 organizzazione134 appoggia la proposta di inserire nella legislazione competenze specialistiche allo scopo di tenere sufficientemente conto dei diritti e dei bisogni dei minori interessati. Anche 1 altra organizzazione135 appoggia la formulazione proposta, ma sostiene che il testo ispirato all’articolo 171 CC è troppo restrittivo: i Cantoni devono provvedere affinché, oltre ai consultori, siano offerte altre forme di sostegno (p. es. corsi per i genitori). Non spetta al Codice civile prescrivere la forma giuridica e la struttura dei servizi o il ventaglio delle prestazioni offerte.
Un’altra organizzazione136 si chiede se il titolo dell’articolo 302 AP-CC «educazione» sia sufficiente o se occorra prevedere altre nozioni come «encadrement, guidance et éducation».
Propone quindi di formulare il titolo come segue «Encadrement, guidance et éducation» e di adeguare il capoverso 4 di conseguenza.
In generale 1 organizzazione137 sostiene che, anche se il capoverso 4 intende migliorare l’accesso ai consultori per genitori e figli, resta (aperta) la questione relativa al finanziamento di questi servizi e della partecipazione della Confederazione (per quanto riguarda le campagne,
v. n. 5.1 sotto).
Un’organizzazione138 favorevole al progetto chiede di integrare nel testo di legge la congiunzione e/o, affinché i genitori e il figlio possano rivolgersi, insieme o separatamente, ai consultori. Auspica inoltre che i consultori siano accessibili in particolare anche ai genitori o ai figli con disabilità intellettive o difficoltà di apprendimento e chiede di mettere a disposizione le conoscenze specialistiche necessarie per fornire consulenza alle persone con problemi cognitivi così come di utilizzare forme di comunicazione assistita.
128 TI (pag. 2), CDOS (pag. 1). V. anche n. 4.1.4.
129 AG, AR (pag. 1), BE (pag. 1), GE (all., pag. 2), GL, GR (pag. 2), JU, LU (pag. 1), SG (pag. 1), SZ (pag. 1), TG, UR (pag. 1), VD (pag. 2), VS (pag. 2), ZG (pag. 2)
130 Alleanza del Centro, PLR (pag. 1), pvl, PS (pag. 4 seg.), Verdi
131 ARTISET / YOUVITA (pag. 4), CROP (pag. 3), Freikirchen (pag. 2), FSP (pag. 2), HES-SO (pag. 1), insieme Svizzera (pag. 3), Integras (pag. 2), UNIGE (pag. 3), UNIL (pag. 2), Associazione EDUCAZIONE SENZA VIOLENZA (pag. 2)
132 AG
133 FSP (pag. 2)
134 Integras (pag. 2)
135 UNIL (pag. 2)
136 CROP (pag. 3)
137 UNIGE (pag. 3)
138 insieme Svizzera (pag. 3)