Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/42: Revisione del Codice civile svizzero (Educazione non violenta) · 26 pagine
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Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Educazione non violenta)
Compendio
Il 23 agosto 2023 il Consiglio federale ha posto in consultazione una modifica del Codice civile (Educazione non violenta) tesa ad attuare la mozione Bulliard-Marbach 19.4632 Sancire nel Codice civile l’educazione non violenta. La procedura di consultazione si è conclusa il 23 novembre 2023, complessivamente sono pervenuti 77 pareri (26 Cantoni, 7 partiti e 44 tra organizzazioni e altri interessati).
La maggioranza dei partecipanti riconosce la necessità di intervenire; soltanto 1 partito respinge l’avamprogetto nel suo insieme. Molti partecipanti approvano il fatto che l’avamprogetto sancisca nel Codice civile l’educazione non violenta e condividono il tenore della disposizione proposta, ma ritengono necessarie ulteriori specificazioni. A loro parere il messaggio deve precisare in generale cosa si intende per educazione non violenta, allo scopo di garantire un’interpretazione univoca della norma e la futura attuazione. Diversi partecipanti chiedono di rinunciare alla nozione «violenza degradante» in quanto ambigua; da questa formulazione si potrebbe infatti dedurre che determinate forme di violenza sui minori non siano degradanti e quindi siano ammesse. A più riprese è stato anche chiesto di inserire nel testo normativo le varie forme di violenza, in particolare quella psichica. In linea con l’articolo 11 della Costituzione federale e con gli articoli 3 e 19 della Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo, altri partecipanti chiedono di inserire un diritto esplicito del minore a un’educazione non violenta. Per alcuni è necessaria un’estensione a tutte le persone con compiti educativi, poiché la violenza va vietata in tutti i rapporti in tale ambito.
I pareri sul previsto obbligo dei Cantoni di promuovere l’accesso ai consultori sono stati discordanti. Una parte dei partecipanti si è dichiarata favorevole, mentre altri hanno chiesto un’integrazione della proposta, sostenendo che per prevenire la violenza non siano centrali solamente i consultori ma anche altre forme di sostegno specialistico. Molti partecipanti concordano con la proposta secondo cui vanno anzitutto raccolti i dati sulle attuali offerte cantonali e sul loro utilizzo, affermando che in questo modo è possibile individuare eventuali lacune nell’offerta di sostegno esistente.
La maggioranza dei partecipanti ha sottolineato l’importanza di campagne nazionali per potenziare l’effetto dell’introduzione delle nuove disposizioni. Infine, in base allo stato attuale della ricerca, alcuni partecipanti sostengono che il progetto avrà un impatto positivo sull’economia nazionale.
1 In generale
1.1 Sintesi
La consultazione sull’avamprogetto di modifica del Codice civile1 (Educazione non violenta) è durata dal 23 agosto al 23 novembre 2023.
Si sono espressi 26 Cantoni, 7 partiti e 44 tra organizzazioni e altri interessati2, complessivamente sono pervenuti 77 pareri.
1 RS 201
2 Un’organizzazione (SSLV) ha trasmesso tre pareri identici (di seguito: 3xSSLV). La federazione ARTISET e la sua associazione di settore YOUVITA hanno espresso un parere congiunto (considerato come un parere unico).