Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/42: Revisione del Codice civile svizzero (Educazione non violenta) · 26 pagine

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Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Educazione non violenta)

Un Cantone185 auspica che per l’attuazione nei singoli Cantoni, in linea di massima, si tenga conto delle strutture e delle caratteristiche locali consolidatesi nel corso degli anni.

Per molti partecipanti186 è necessario raccogliere i dati sulle attuali offerte cantonali e sul relativo utilizzo allo scopo di agevolare l’attuazione dell’articolo 302 capoverso 4 AP-CC. In questo modo è possibile individuare eventuali lacune nell’offerta esistente. Attualmente questi dati mancano a livello svizzero. Poiché si tratta di un progetto globale da realizzare a livello nazionale, è opportuno che la Confederazione lo sostenga, ad esempio partecipando al finanziamento di uno studio in materia. Alcuni partecipanti187 chiedono anche di creare una base per una raccolta di dati standardizzata sulla prevalenza e le diverse forme di violenza sui minori, facendo riferimento al postulato Feri 19.3119 Riunire le conoscenze sulle minacce per il benessere dei minori affinché le prestazioni di sostegno siano adeguate, e al relativo rapporto.

5.3 Ripercussioni per i Cantoni e vantaggi economici del progetto

Per quanto riguarda le ripercussioni per i Cantoni (cfr. il rapporto esplicativo, n. 5.2), 1 organizzazione188 reputa troppo ottimistiche le considerazioni sull’offerta di consulenza esistente ed è del parere che garantire un’offerta sufficiente implichi costi supplementari per i Cantoni.

Contrariamente a quanto affermato dal Consiglio federale (cfr. il rapporto esplicativo, n. 5.3) e in base agli studi sugli effetti della violenza sui minori, secondo 1 Cantone189 e 5 organizzazioni190 questo progetto avrà un impatto assolutamente positivo sull’economia nazionale. Secondo 5 organizzazioni191 se le famiglie non ricevono un sostegno adeguato, si generano costi conseguenti a livello di protezione del minore, sistema scolastico, inserimento

professionale, riduzione degli introiti sulle imposte sul reddito, costi per il sistema penale, costi dell’aiuto sociale, costi sanitari e notevoli costi non monetizzabili. Per l’Europa, tali costi vengono stimati a 581 miliardi di dollari americani l’anno.

Un Cantone192 fa notare che gli studi sulle ripercussioni delle esperienze traumatizzanti durante l’infanzia (principalmente varie forme di violenza nell’educazione) calcolano talvolta anche i costi dovuti a problemi di salute duraturi (p.es. rischio suicidario dodici volte maggiore e probabilità di cadere nell’alcolismo sette volte maggiore). Mentre da uno studio sulla Svizzera si evince che i costi riconducibili a esperienze stressanti durante l’infanzia e al conseguente impatto negativo sono pari al 2,9 per cento del PIL. Anche se non è possibile stimare gli effetti del progetto, è prevedibile un impatto positivo sull’economia, aspetto che, secondo lo stesso Cantone, va sottolineato nel messaggio.

5.4 Altre proposte

Alcuni partecipanti hanno espresso un’opinione anche su quanto segue.

185 SO (pag. 2)

186 CDOS (pag. 3), anche con rimando al parere della CDOS: FR (pag. 1), OW, TI (pag. 2); stesso parere: VS (pag. 2), Ufficio dell’Ombudsman dei diritti dei bambini Svizzera (pag. 10)

187 VS (pag. 2), kibesuisse (pag. 1 seg.)

188 Freikirchen (pag. 3)

189 SG (pag. 2)

190 formazione dei genitori ch (pag. 3), PS Argovia (pag. 2), 3xSSLV (pag. 3)

191 formazione dei genitori ch (pag. 3), PS Argovia (pag. 2), 3xSSLV (pag. 3)

192 SG (pag. 2)