Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/42: Revisione del Codice civile svizzero (Educazione non violenta) · 26 pagine

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Risultati della consultazione: modifica del Codice civile (Educazione non violenta)

Alcuni partecipanti20 sono dell’idea che il principio dell’educazione non violenta possa essere interpretato come un diritto del minore all’educazione non violenta. Un partito e varie organizzazioni21 chiedono di menzionare esplicitamente tale diritto nel messaggio per rafforzare la posizione del minore in quanto soggetto giuridico individuale. Dal diritto a una protezione totale dalla violenza in virtù dell’articolo 19 della Convenzione dell’ONU del 20 novembre 198922 sui diritti del fanciullo (CRC) si deduce anche un diritto all’educazione non violenta. Per tenere conto dell’aspetto relativo al diritto del minore, di cui alla nuova disposizione, diversi partecipanti23 chiedono di inserire nel messaggio un rimando all’articolo 19 CRC e indicare che l’integrazione all’articolo 302 capoverso 1 AP-CC riflette questo diritto e quello alla protezione dell’integrità fisica e psichica del minore in virtù dell’articolo 11 della Costituzione federale (Cost.24) nonché degli articoli 3 capoverso 1 e 19 CRC. Pur sostenendo la proposta di formulazione del capoverso 1, un’organizzazione25 non è dello stesso parere: sebbene riconosca che la soluzione scelta riflette il diritto, ritiene che dal punto di vista formale soddisfi soltanto parzialmente le esigenze del diritto del minore alla protezione dell’integrità fisica e psichica sancite all’articolo 11 Cost. e agli articoli 3 capoverso 1 e 19 CRC.

Diversi partecipanti26 chiedono di indicare nel messaggio (come è stato fatto nel rapporto esplicativo) cosa si intende con l’espressione «altre forme di violenza degradante». Essa include tutto ciò che degrada il minore e lo lede nella sua dignità, il che comprende tutte le forme di violenza. Per garantire un’interpretazione univoca della norma, nel messaggio va indicato che, oltre alla violenza fisica, la formulazione include anche altre forme di violenza psichica, la negligenza, l’abuso sessuale nonché l’assistere alla violenza domestica, ossia forme di violenza che in alcuni casi sono addirittura più frequenti delle punizioni corporali. Anche altri partecipanti27, che non sostengono completamente la proposta del Consiglio federale (art. 302 cpv. 1, secondo periodo AP-CC), ritengono necessario aggiungere queste informazioni nel messaggio.

4.1.2 Rinuncia alla nozione «violenza degradante»

Due Cantoni28 e 13 tra organizzazioni e altri interessati29 chiedono di rinunciare alla nozione «violenza degradante».

Secondo alcuni di essi30, da tale espressione si potrebbe dedurre che determinate forme di violenza sui minori non siano degradanti e quindi siano ammesse. Potrebbero inoltre sorgere

20 NW (pag. 3), kibesuisse (pag. 3), Kinderanwaltschaft Schweiz (pag. 2), Protezione dell’infanzia Svizzera (pag. 3), Rete svizzera diritti del bambino (pag. 3), PACH (pag. 3), Pro Juventute (pag. 3), Save the Children (pag. 3), SF MVB (pag. 3), FSL (pag. 3), FSFM (pag. 2)

21 PEV (pag. 1, precisa inoltre che in fase di attuazione ne deriva un obbligo dei genitori di educare i figli senza ricorrere alla violenza), kibesuisse (pag. 3), Kinderanwaltschaft Schweiz (pag. 2), Protezione dell’infanzia Svizzera (pag. 3), Rete svizzera diritti del bambino (pag. 3), PACH (pag. 3), Pro Juventute (pag. 3), Save the Children (pag. 3), SF MVB (pag. 3), FSL (pag. 3), FSFM (pag. 2)

22 RS 0.107

23 kibesuisse (pag. 3), Kinderanwaltschaft Schweiz (pag. 2), Protezione dell’infanzia Svizzera (pag. 3), Rete svizzera diritti del bambino (pag. 3), PACH (pag. 3), Pro Juventute (pag. 3), Save the Children (pag. 3), SF MVB (pag. 3), FSL (pag. 3), FSFM (pag. 2). PS Argovia concorda sull’esigenza di menzionare esplicitamente le disposizioni citate, tuttavia non condivide la proposta del Consiglio federale relativa al cpv. 1.

24 RS 101

25 ARTISET / YOUVITA (pag. 3 seg.)

26 NW (pag. 3), TI (pag. 2), VS (pag. 2), Alleanza Infanzia (pag. 1 seg.), a:primo (pag. 2), ARTISET / YOUVITA (pag. 4), Kinderanwaltschaft Schweiz (pag. 2, con rimando al parere di Protezione dell’infanzia Svizzera), Protezione dell’infanzia Svizzera (pag. 3), Rete svizzera diritti del bambino (pag. 3), PACH (pag. 3), Pro Juventute (pag. 3), Save the Children (pag. 3), SF MVB (pag. 3) FSL (pag. 3)

27 GE (all., pag. 3), TI (pag. 2), CDOS (pag. 1 seg.), FSFM (pag. 2)

28 BL, FR (pag. 1)

29 AvenirSocial (pag. 4), CFIG (pag. 2), COFF (pag. 2), NCBI Svizzera (pag. 4), Ufficio dell’Ombudsman dei diritti dei bambini Svizzera (pag. 6 seg.), pediatria svizzera (pag. 2), FSAG (pag. 3), CSVD (pag. 2), CDOS (pag. 1), PS Argovia (pag. 3), TGNS (pag. 1), UNIGE (pag. 6), UNIL (pag. 2)

30 PS Argovia (pag. 3), Ufficio dell’Ombudsman dei diritti dei bambini Svizzera (pag. 7), FSAG (pag. 3), TGNS (pag. 1), UNIGE (pag. 6), UNIL (pag. 2)