Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 28 pagine
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alle persone anziane. Per Travail.Suisse la questione di un alloggio autonomo è parte inte- grante di una vita dignitosa dopo la cessazione dell’attività professionale o in caso d’invalidità.
Organi esecutivi, organizzazioni e cerchie interessate
Tutti i partecipanti di questa categoria accolgono favorevolmente l’indirizzo generale del pro- getto, ma deplorano l’esclusione dei beneficiari di PC all’AI ed esprimono critiche di fondo sull’impostazione del modello, rilevando in particolare la necessità di dare maggiore spazio all’aspetto psicosociale e di modificare il prefinanziamento delle prestazioni da parte degli as- sicurati.
La CCCC approva il rimborso delle prestazioni di assistenza nelle PC, ma ritiene l’imposta- zione poco convincente, in particolare alla luce del finanziamento unilaterale da parte dei Can- toni. CDOS, AGILE.CH, avanti donne, Graap, Inclusion Handicap, inclusione andicap ti-
cino, insieme, Procap, FRAGILE Suisse, Pro Mente Sana, Pro Infirmis, InVIEdual, ASP,
USC, FSS, USDCR, CIFC, Alzheimer Svizzera, ARTISET, ARTISET ZH, ASPS, diversi isti-
tuti di cura per anziani, GERONTOLOGIE CH, SBSB, WoBe, CRS, Spitex, Spitex LU e
Paul Schiller Stiftung accolgono favorevolmente il progetto, che può generare netti migliora- menti e ritardare entrate in istituto. A loro parere, il fatto di non subordinare la concessione delle prestazioni a una determinata forma di alloggio rafforza la libertà di scelta anche in caso di bisogno di assistenza. Tuttavia, ritengono che il progetto preveda un finanziamento netta- mente insufficiente per gli aiuti strutturali e nella vita quotidiana come pure per l’aspetto psico- sociale dell’assistenza. Questi partecipanti criticano inoltre il prefinanziamento delle presta-
zioni da parte dei beneficiari. CDOS, AGILE.CH, avanti donne, Graap, Inclusion Handicap,
inclusione andicap ticino, insieme, Procap, FRAGILE, Pro Mente Sana, Pro Infirmis, In- VIEdual, ASP, USC, FSS e USDCR deplorano che il progetto escluda i beneficiari di una rendita AI. La CDOS chiede inoltre che al posto del finanziamento di determinate prestazioni di assistenza venga introdotto nelle PC annue un importo forfettario per l’assistenza (a più livelli). La CRS sottolinea che le prestazioni dovrebbero essere di facile accesso: è infatti noto che molte persone non richiedono le PC a causa degli ostacoli insormontabili. La Città di Berna accoglie favorevolmente il progetto e si rallegra di constatare che esso corrisponde ampiamente al proprio modello. Per ragioni di politica fiscale, sostiene espressamente il mo- dello proposto, che disciplina le prestazioni di assistenza nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità. LOS, PINK CROSS e queerAltern sono molto favorevoli alla regolamentazione dell’assistenza e alla sua impostazione indipendente dalla forma di alloggio. A loro avviso, la mancanza di determinati aspetti psicosociali nel progetto incide in misura particolarmente forte sulle persone LGBTIQ, poiché queste soffrono spesso di esclusione e in età avanzata vengono isolati, ritrovandosi più sovente da soli rispetto agli altri. Pro Senectute sottolinea l’ampia no- zione di assistenza, la soluzione svincolata dalla forma di alloggio e l’indipendenza dall’asse- gno per grandi invalidi quali elementi importanti del progetto. Pro single Schweiz approva l’intenzione del Consiglio federale di promuovere l’autonomia delle persone anziane. Questo corrisponde alle esigenze delle persone che vivono da sole, che conducono una vita autode- terminata e accettano aiuto dall’esterno soltanto quando ciò diviene inevitabile. La SVAT ac- coglie favorevolmente il progetto, ma fa notare la necessità di alcune modifiche. Una posizione analoga è espressa anche dall’associazione Swiss Carers, che approva il progetto, ma indi- vidua un notevole potenziale di miglioramento per le persone bisognose di aiuto e i loro fami- liari. La ZSS accoglie favorevolmente l’avamprogetto di legge, che consente di percepire pre- stazioni a domicilio e armonizza le prestazioni tra i Cantoni. L’associazione santésuisse si è espressa esclusivamente sull’articolo 21b AP-LPC.