Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 28 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

5. Risultati in dettaglio

5.1 Cerchia di destinatari (art. 14a cpv. 1 AP-LPC, nuovo)

Cantoni AI, AR, BE, BL, GE, GL, VD, FR, LU, NW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, JU, NE e ZH

ritengono necessario estendere la cerchia dei destinatari ai beneficiari di una rendita AI. A loro avviso, la distinzione rispetto ai beneficiari di una rendita AVS non è giustificata e deroga so- stanzialmente al sistema delle PC.

Partiti politici

I Verdi e PSS chiedono di estendere il riconoscimento delle forme di alloggio con assistenza nel quadro delle PC anche all’ambito dell’AI. A loro avviso, una nuova disparità di trattamento tra persone anziane e persone con disabilità sarebbe peraltro incompatibile con gli obblighi assunti dalla Svizzera in virtù della Convenzione delle Nazioni Unite (ONU) sui diritti delle persone con disabilità. Il PS60+ auspica che le prestazioni di assistenza siano appannaggio anche delle persone che superano di poco il limite per la concessione delle PC.

Associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna

L’ACS chiede che la modifica di legge prevista per riconoscere le forme di alloggio con assi- stenza sia applicabile anche all’ambito dell’AI.

Associazioni dell’economia

Pure USS e Travail.Suisse esigono l’estensione delle prestazioni anche ai beneficiari di una rendita AI.

Organi esecutivi, organizzazioni e cerchie interessate Secondo CCCC, CDOS, AGILE.CH, avanti donne, Graap, Inclusion Handicap, inclusione andicap ticino, insieme, Procap, FRAGILE, Pro Mente Sana, Pro Infirmis, InVIEdual, ASP, USC, FSS, USDCR, Swiss Carers, CIFC, CRS e Spitex occorre estendere la cerchia

dei destinatari ai beneficiari di una rendita AI. A loro avviso, una disparità di trattamento tra persone anziane e persone con disabilità è inammissibile, tanto più che la legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC) non prevede alcuna distinzione tra le PC all’AVS e le PC all’AI. Gli argomenti relativi alla possibilità di evitare entrate in istituto valgono in egual misura per l’ambito dell’AI; inoltre, nel caso dei beneficiari di una rendita AI l’aspetto dell’autodeterminazione è ancora più importante e il van- taggio in termini economici maggiore, dato che queste persone hanno bisogno di prestazioni di assistenza più a lungo. Tutti i partecipanti summenzionati rimandano alla Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità, con la cui ratifica la Svizzera si è impegnata a permettere alle persone con disabilità di condurre una vita indipendente. Secondo il pertinente comitato dell’ONU, questo obiettivo non è ancora stato raggiunto in misura sufficiente per quanto concerne l’alloggio autonomo.

Inoltre, CDOS, Alzheimer Svizzera, GERONTOLOGIE CH, Città di Berna, Paul Schiller

Stiftung e ZSS ritengono che le prestazioni di assistenza debbano essere appannaggio anche delle persone che superano di poco il limite per la concessione delle PC. In base alla valuta- zione del loro modello, si tratterebbe di persone colpite dalla povertà, che andrebbero inserite nel progetto di legge come parte integrante della cerchia di destinatari.