Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/81: Estensione del campo di applicazione dell’ordinanza per gli autisti e attuazione della mozione 20.4478 Dittli · 25 pagine
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Estensione del campo di applicazione dell’ordinanza per gli autisti e attuazione della mozione 20.4478 Dittli Rapporto sui risultati
1.122 L’USAM ritiene essenziale la deroga per le aziende che non rientrano nel settore del USAM
trasporto su strada (art.4 cpv. 1 lett. j AP-OLR 1), in quanto assoggettare le imprese
artigianali sarebbe del tutto eccessivo.
1.123 La formulazione proposta per l’articolo 3 cpv. 1 lett. abis(«... per il trasporto di cose nel ASTAG, L-Drive
traffico transfrontaliero, se il peso totale del veicolo o del convoglio è superiore a 2,5 t ma
non a 3,5 t») non è di immediata comprensione, in particolare la distinzione con la lettera
a rimasta invariata («... per il trasporto di cose, il cui peso totale supera, secondo la licenza
di circolazione, le 3,5 t»).
1.124 A nostro avviso, l’estensione prevista dalla lettera abisrelativamente al passaggio «o del ASTAG, L-Drive
convoglio» non è né opportuna né perfino conforme alla normativa europea (cfr.
regolamento n. 561/2006: «... veicoli di massa massima ammissibile, compresi eventuali
rimorchi o semirimorchi, superiore a 2,5 tonnellate»), in quanto una tale formulazione
amplierebbe la cerchia dei destinatari.
Esempio: in conformità con la lettera abis, un furgone con un peso totale di 2,3 t e un peso
totale del convoglio di 4,5 t ricadrebbe nel campo di applicazione dell’OLR 1 anche
quando non traina alcun rimorchio, a differenza di quanto previsto dalla lettera a, secondo
cui un furgone con un peso totale di 3,5 t e un peso totale del convoglio di 7,5 t nel traffico
transfrontaliero non è soggetto all’OLR 1 se non traina alcun rimorchio.
1.125 I veicoli per il trasporto di cose con peso totale fino a 2,5 t devono sempre essere esentati ASTAG, FRS.
dall’OLR 1 sia nel traffico transfrontaliero sia in quello interno quando viaggiano da soli L-Drive (senza rimorchio) e indipendentemente dal peso totale del convoglio registrato.
1.126 La documentazione della consultazione riporta varianti testuali differenti per l’art. 3 cpv. 1 GR
lett. abisAP-OLR 1: nel quadro sinottico delle modifiche previste rispetto al diritto vigente
la dicitura «secondo la licenza di circolazione» manca in tutte e tre le lingue (d, f, i), mentre
nel testo dell’OLR 1 sottoposto a consultazione è presente nelle varianti tedesca e
francese, ma non in quella italiana.
1.127 Nei fatti, l’estensione proposta comporterà la creazione di nuove norme sulla durata del CP
lavoro, di guida e di riposto dei conducenti di veicoli per le consegne di peso compreso
tra 2,5 e 3,5 tonnellate nei trasporti transfrontalieri (circa 0,3% dei casi).
Sostanziale respingimento
Risposta negativa nel questionario o parere equivalente: Kurierverband, Swisscofel
Nessun questionario, ma parere equivalente: UDC
1.201 La problematica relativa alla sicurezza di corrieri, fattorini e fattorini per espressi va risolta UDC
diversamente.
1.202 Il nostro settore non ha alcun problema nel rispettare i tempi di riposo degli autisti di Swisscofel
furgoni, perciò non sono necessarie ulteriori leggi e ordinanze in materia.
1.203 L’armonizzazione genererà gli stessi costi emersi dalla mozione 20.4478 Dittli. Swisscofel
1.204 Si deve tenere conto dei corrieri che effettuano trasporti all’estero solo saltuariamente. La Kurierverband
nostra associazione di categoria stima che abbandoneranno i trasporti transfrontalieri
lasciando campo libero ai concorrenti stranieri.
1.205 In secondo luogo, questa norma colpisce soprattutto i corrieri con sede nelle immediate Kurierverband
vicinanze del confine. Fin dall’apertura delle frontiere, queste imprese sono collegate a
una rete stradale in cui è ormai indifferente se un trasporto avviene su suolo svizzero o
straniero e i corrieri devono costantemente scegliere il percorso più rapido, che non di
rado comporta l’attraversamento di altri Paesi. Il progetto di ordinanza stroncherà tali
viaggi, con conseguenti ripercussioni in termini di efficienza e un aumento di ingorghi e
costi.
1.206 Le vere vittime di questa nuova regolamentazione sono le PMI. L’OLR, l’ordinanza sulla UDC
durata del lavoro e del riposo, pone l’accento sui tempi di guida, ma i corrieri in questione
devono completare giri a corto raggio, in cui a fronte di orari di lavoro molto lunghi passano
solo poco tempo al volante per via delle distanze relativamente brevi.
1.207 Per l’UDC le deroghe previste nell’ordinanza dovrebbero spingersi oltre e, per di più, UDC
comporteranno oneri significativi a livello amministrativo e di controllo per disposizioni
quali «la metà del tempo di lavoro settimanale», il trasporto «per conto terzi» e il raggio di
100 km.
11/25 ASTRA-D-1AD83401/2425