Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 16 pagine

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un catasto cantonale o comunale). Un potenziale gruppo di utenti di un CCCH è costituito dalle compagnie (cantonali) di assicurazione fabbricati. Un'indicazione dell'interesse degli assicuratori di fabbricati per un catasto delle condotte emerge, ad esempio, nella partecipazione della compagnia di assicurazioni fabbricati di Lucerna ai rilevamenti dei dati del catasto delle condotte dell'acqua in questo Cantone.

5.4 Ripercussioni per la società

Il CCCH non ha un impatto sulla società nel suo complesso.

5.5 Ripercussioni per l’ambiente

Il CCCH non ha un impatto diretto sull'ambiente. Tuttavia, la prevenzione dei danni alle condotte ha complessivamente un effetto positivo sull'ambiente.

5.6 Altre ripercussioni

Non si prevedono altre ripercussioni da parte del CCCH.

6 Aspetti giuridici

6.1 Costituzionalità

La questione dell'esistenza di una base costituzionale sufficiente per la legislazione federale è stata chiarita a livello di parere legale.28 Il CCCH può basarsi sull'articolo 75a capoversi 1 e 2 CF. Esso rientra nella nozione di misurazione nazionale e di misurazione ufficiale, senza che sia necessaria una delimitazione estremamente precisa al riguardo. La funzione puramente informativa del CCCH è coerente con l'orientamento dell'articolo 75a capoversi 1 e 2 CF. Il CCCH sarà organizzato come un compito della misurazione nazionale. L'ampia competenza federale per la misurazione nazionale significa che i dati possono essere raccolti e documentati. Questo rientra nell’ambito centrale della misurazione nazionale. I terzi possono essere obbligati a fornire questi dati nella forma desiderata. Ciò vale anche per gli operatori di rete. Il parere legale esterno29 giunge inoltre alla conclusione che le ampie competenze di cui all'articolo 75a capoversi 1 e 2 CF («compete alla Confederazione», «emana prescrizioni») consentano alla Confederazione di imporre obblighi ai Cantoni e ai privati; ciò vale anche per la documentazione spaziale digitale dei dati sulle condotte.

Gli obblighi che sorgono per gli operatori di rete e, in via sussidiaria, per i proprietari di rete in seguito alla modifica della legge costituiscono una restrizione della libertà economica (art. 27 CF). Devono pertanto essere soddisfatte le condizioni per una restrizione (art. 36 CF). Le nuove disposizioni della LGI rappresentano senza dubbio una base legale sufficiente secondo l'art. 36 cpv. 1 CF. La creazione del CCCH è di interesse pubblico (art. 36 cpv. 2 CF), come dimostrato in particolare dallo studio di economicità30. L'obbligo di mettere a disposizione i dati esistenti delle informazioni sugli impianti non può essere considerato sproporzionato rispetto al beneficio che ne deriva; un parere legale del 2022 lo conferma per l'obbligo di mettere a disposizione dello Stato i dati geologici esistenti.31 Anche l'obbligo per gli operatori di rete di creare una documentazione spaziale digitale delle proprie condotte può essere considerato proporzionato allo scopo e ragionevole (art. 36 cpv. 3 CF). Da un punto di vista oggettivo, le informazioni sugli impianti basate su dati georeferenziati (geodati), che devono andare ben oltre i dati per il CCCH dal punto di vista contenutistico, rappresentano oggi uno strumento tecnicamente indispensabile per l'esercizio e la gestione sostenibile della rete di condotte ai fini dell'approvvigionamento o dello smaltimento, anche in assenza di un obbligo di diritto federale. L'obbligo di diritto federale non si spinge quindi fino allo «stato dell’arte» oggi raccomandato dalle organizzazioni specialistiche.

6.2 Conciliabilità con gli impegni internazionali della Svizzera

Nell'ambito dei chiarimenti relativi agli obblighi internazionali, è necessario analizzare in particolare il diritto dell'UE; da un lato, è interessante sapere se esso contiene norme sul catasto delle condotte e se il diritto UE prevede obblighi che vincolano anche la Svizzera. Anche la Direttiva INSPIRE dell'UE fa riferimento alla tematica dei geodati «approvvigionamenti e servizi statali» e le relative disposizioni di attuazione vincolanti menzionano le reti di condotte. La direttiva INSPIRE prescrive soltanto l'elaborazione e la presentazione unitarie delle condotte esistenti. Tuttavia, non è vincolante per la Svizzera. È quindi giuridicamente irrilevante nel progetto CCCH; tuttavia, dimostra che esiste una concezione molto simile per i catasti delle condotte in tutta Europa.

La Svizzera è membro dell’Agenzia europea dell'ambiente (AEA); tuttavia, i trattati internazionali in materia non impongono alcun obbligo alla Svizzera in materia di catasto delle condotte.

28 Felix Uhlmann/Beat Stalder/Florian Fleischmann, Verfassungsgrundlagen für einen Leitungskataster Schweiz, perizia del 15 maggio 2023 all’attenzione dell’Ufficio federale di topografia (non pubblicato), n. marg. 73 e 79.

29 Felix Uhlmann/Beat Stalder/Florian Fleischmann, Verfassungsgrundlagen für einen Leitungskataster Schweiz, perizia del 15 maggio 2023 all’attenzione dell’Ufficio federale di topografia (non pubblicato), n. marg. 73 e 79.

30 Schwenkel, Christof et al., Studie zur Wirtschaftlichkeit und Finanzierung eines Leitungskatasters Schweiz LKCH, Interface Politikstudien Forschung Beratung, 12 gennaio 2021.

31 Florent Thouvenin/Nadia Braun Binder, Rechtsgutachten zu den verfassungsrechtlichen Kompetenzgrundlagen für die gesetzliche Verankerung der Pflicht, dem Bund geologische Daten zur Verfügung zu stellen und zu weiteren Rechtsfragen, parere del 19 luglio 2022 all’attenzione di swisstopo (non publicato), p. 14 segg.