Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 16 pagine

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nel tema «Physical Infrastructure», mentre le linee per la trasmissione di dati sono incluse anche nel tema «Transport Networks» del set di geodati minimo. Uno studio sulla questione dei set di dati chiave per la Svizzera ha raccomandato l'adozione dei «Global Fundamental Geospatial Data Themes» se si vogliono definire set di dati chiave anche per la Svizzera.14 Le condotte di approvvigionamento e di smaltimento dovrebbero quindi costituire una componente centrale dei geodati nazionali della Svizzera.

2.2 Unione europea (UE)

La direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2007, che istituisce un'infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE15) è una direttiva dell'UE volta a creare un'infrastruttura comune e transfrontaliera per i geodati in Europa. L'obiettivo è quello di rendere tutti i dati e le informazioni importanti delle istituzioni pubbliche ricercabili, accessibili via Internet e combinabili. In questo contesto, ne sono interessati quasi tutti i geodati di base e i dati geografici specifici delle autorità. In particolare gli impianti di approvvigionamento e smaltimento (cfr. direttiva INSPIRE, Allegato III, n. 6). Le disposizioni vincolanti di attuazione della direttiva INSPIRE menzionano esplicitamente le seguenti reti di condotte: Electricity network, Oil, Gas and Chemicals network, Sewer network, Telecommunications network, Thermal network (qui si intende il telecalore), Water network. La Commissione europea ritiene che queste serie di dati armonizzati costituiscano un importante prerequisito per un'efficace attuazione delle direttive comunitarie in materia ambientale. La direttiva INSPIRE non prescrive espressamente la raccolta di nuovi set di geodati (art. 4 cpv. 4 della direttiva INSPIRE); si tratta unicamente di mantenere disponibili i geodati nazionali esistenti in forma unitaria e di presentarli in modo unitario. La direttiva INSPIRE prescrive quindi soltanto l'elaborazione e la presentazione unitarie delle condotte esistenti.

2.3 Confronto con Paesi selezionati

A titolo di esempio si riportano le situazioni dei paesi limitrofi Germania, Francia, Austria e dei Paesi Bassi.

Germania:

In Germania non esistono catasti delle condotte statali. Recenti ricerche hanno dimostrato che in Germania la maggior parte dei portali informativi sulle condotte sono sviluppati e gestiti da operatori privati, in particolare il portale informativo sulle condotte Infrest e il servizio d’informazione BIL. Il portale ELBE+ è un portale di informazione sulle condotte gestito dal Land di Amburgo. Da un rapporto del 2020 si evince quanto segue: «Non è prevedibile che in Germania venga istituito un servizio di informazione sulle condotte basato su standard digitali unitari, perché il processo richiederebbe un alto livello di disponibilità a concordare degli standard per i dati». Infrest e, in modo analogo, BIL e ELBE+ offrono agli operatori di rete la possibilità di memorizzare gratuitamente le proprie aree di competenza e/o aree di rete nel portale di informazione sulle condotte e di mantenerle aggiornate; ciò corrisponde all'incirca all’elenco degli operatori di rete previsto per la Svizzera (cfr. di seguito l’art. 18b LGI). Tuttavia, poiché in Germania non esiste un registro centrale di tutti gli operatori di condotte, nessuno dei portali del meta sistema attivi in tutta la Germania può garantire che tutti gli operatori di condotte siano pienamente registrati.

Francia:

In Francia, lo scopo di tutte le misure nel settore delle informazioni sulle condotte consiste nel prevenire i danni alle condotte; le misure si basano principalmente sulla legislazione in materia di protezione ambientale. L'Institut national de l'environnement industriel et des risques (Ineris), un'agenzia statale, gestisce una piattaforma nazionale dal 2012 circa. Entro il 31 marzo 2012 tutte le reti di approvvigionamento e smaltimento dovevano essere segnalate a questa piattaforma per ogni singolo comune sul cui territorio passano delle condotte della rete. Alcune parti delle informazioni dovranno essere georeferenziate entro la fine del 2026. Il contenuto della piattaforma corrisponde attualmente all'incirca a quello dell’elenco degli operatori di rete previsto per la Svizzera (cfr. di seguito in merito all’art. 18b LGI). La consultazione della piattaforma è richiesta per legge per alcuni lavori di costruzione.

Austria:

Attualmente non c’è l’intento di creare una soluzione a livello nazionale. La creazione di catasti digitali delle condotte e di sistemi informativi sulle condotte è di competenza degli operatori di rete e dei comuni. Ciò riguarda principalmente l'approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque di scarico. Secondo le linee guida di promozione per la gestione delle acque comunali, è possibile usufruire di un incentivo federale per la creazione di un catasto digitale delle condotte. Inoltre, possono essere previsti anche incentivi regionali. Vi sono tuttavia anche città e comuni, come ad esempio la città di Vienna, che dispongono di un catasto delle condotte che fornisce informazioni su tutte le condotte e le costruzioni sotterranee su suolo pubblico.

Paesi Bassi:

Nei Paesi Bassi le informazioni sulle condotte si fondano su una base legale con l'acronimo WIBON16. L'autorità catastale olandese (the Netherlands Cadastre, Land Registry and Mapping Agency) gestisce dal 2008 un sistema d’informazione sulle condotte che registra le condotte di approvvigionamento e di smaltimento. L'agenzia funge anche da piattaforma di comunicazione tra i committenti delle costruzioni e gli operatori di reti di approvvigionamento e smaltimento. Chiunque desideri effettuare lavori di costruzione meccanica nel terreno o nel sottosuolo deve prima inviare una richiesta all'agenzia e riceverà quindi informazioni con i dettagli di contatto degli operatori di rete e un estratto del piano del catasto delle condotte.

14 cfr. Andreas Lienhard/Daniel Kettiger, Raumbezogene Schlüsseldatensätze für die Schweiz, studio del 1° luglio 2020 all'attenzione dell'Ufficio federale di topografia, centro di competenza per il public management dell'Università di Berna, p. 71.

15 INSPIRE è l'acronimo di INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe.

16 The Netherlands act for information exchange regarding overground and underground grids and networks.