Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/98: Approvazione dell’addendum all’accordo SAI relative a conti finanziari e dell’accordo SAI relative a cripto-asset, nonché delle modifiche alla Legge federale e all’Ordinanza sullo SAI internazionale a fini fiscali (LSAI e OSAIn) · 91 pagine
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Sezione I: Obblighi dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuti alla comunicazione
Questa sezione precisa i criteri in base ai quali un prestatore di servizi per le criptoattività tenuto alla comunicazione è assoggettato agli obblighi di comunicazione e di adeguata verifica previsti dal CARF.
Parte A
La parte A prevede quattro criteri distinti («nexus») che collegano un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione a uno Stato: la residenza a fini fiscali di una persona fisica o di un’entità (punto 1), il luogo di costituzione dell’entità (punto 2), il luogo di amministrazione dell’entità (punto 3) o il luogo di attività di una persona fisica o di un’entità (punto 4).
Il primo e principale criterio di collegamento è quello della residenza a fini fiscali (punto 1) del prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione. Il diritto nazionale delle dei singoli Stati definisce le condizioni in base a cui una persona fisica o un’entità deve essere considerata «residente» a fini fiscali in uno Stato. Nel diritto svizzero la residenza fiscale è disciplinata dall’AP-LSAI e dall’AP-OSAIn, che rinviano alla legge federale del 14 dicembre 199028 sull’imposta federale diretta (LIFD).
Il secondo criterio consente di stabilire l’appartenenza di un’entità che è un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione allo Stato nel quale è stata costituita (punto 2). Devono essere soddisfatte due condizioni: la prima (a) è che l’entità sia stata costituita o organizzata secondo il diritto dello Stato interessato e la seconda (b) è che l’entità sia dotata della personalità giuridica in tale Stato o sia tenuta a presentare, nei confronti delle autorità fiscali di tale Stato, moduli contenenti informazioni fiscali in relazione ai redditi percepiti. Ciò mira ad assicurare che l’amministrazione fiscale sia in grado di far rispettare gli obblighi di comunicazione. A tali fini, per modulo contenente informazioni fiscali si intende qualsiasi dichiarazione utilizzata per informare l’amministrazione fiscale di una parte o della totalità dei redditi percepiti dall’entità, senza necessariamente comportare per quest’ultima un obbligo fiscale. L’AP-LSAI e l l’AP-OSAIn concretizzano il termine di modulo contenente informazioni fiscali.
Il luogo di amministrazione (punto 3) comprende le fattispecie in cui un trust o un’altra entità con caratteristiche funzionali analoghe, che è prestatore di servizi per le criptoattività tenuto alla comunicazione, è amministrato da un trustee (o un rappresentante con caratteristiche funzionali analoghe) che è residente a fini fiscali nello Stato interessato. Questo criterio include la sede di direzione effettiva nonché qualsiasi altra sede di direzione dell’entità. In Svizzera l’amministrazione effettiva delle persone giuridiche svizzere comporta un’appartenenza personale che determina la residenza fiscale (criterio di collegamento del punto 1, cfr. art. 50 LIFD).
28 RS 642.11