Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/98: Approvazione dell’addendum all’accordo SAI relative a conti finanziari e dell’accordo SAI relative a cripto-asset, nonché delle modifiche alla Legge federale e all’Ordinanza sullo SAI internazionale a fini fiscali (LSAI e OSAIn) · 91 pagine
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Infine, il luogo di attività (punto 4) di un’entità comprende sia la sua sede centrale che le sue sedi abituali di attività; una succursale deve essere considerata una sede abituale di attività.
Parte B
La parte B prevede che le operazioni effettuate in uno Stato da una succursale di un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione siano assoggettate agli obblighi di comunicazione e di adeguata verifica previsti dal CARF in tale Stato.
Parti C–F
Un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione deve in linea di principio comunicare le informazioni previste dal CARF a ogni Stato per il quale è soddisfatto uno dei criteri di cui alle parti A e B. Nelle parti C–H sono indicate le eccezioni agli obblighi di comunicazione e di adeguata verifica, intese a evitare la doppia comunicazione.
Sostanzialmente, le eccezioni prevedono che un’entità sottoposta all’obbligo di comunicazione in una Giurisdizione o in un territorio in funzione di uno dei criteri di cui alla parte A può astenervisi se tale entità è altresì sottoposta a obblighi di comunicazione e di adeguata verifica in un’altra Giurisdizione partner. È stabilito un ordine gerarchico per i quattro criteri di collegamento, in base al quale gli obblighi di adeguata verifica e di comunicazione vigenti in una Giurisdizione non si applicano se esiste un legame più stretto con un’altra Giurisdizione. Inoltre, i criteri sono elencati in ordine di importanza decrescente. Per un’entità, la residenza fiscale prevale sugli altri tre criteri di collegamento (parte C), il luogo di costituzione prevale sui due seguenti (parte D) e infine il luogo di gestione prevale sul luogo di attività (parte E). Per le persone fisiche, il criterio della residenza fiscale prevale su quello del luogo di attività (parte F).
Queste eccezioni valgono soltanto se l’entità o la persona fisica adempie i propri obblighi di comunicazione e di adeguata verifica nella Giurisdizione che prevale.
Parte G
La parte G prevede che un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione non è soggetto agli obblighi di comunicazione e di adeguata verifica per le operazioni effettuate per un utente di cripto-attività tramite una succursale situata in una Giurisdizione partner. In tale caso, gli obblighi sono adempiuti dalla succursale nella Giurisdizione partner.
Parte H
Infine, la parte H prevede che un prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione che è assoggettato in più Giurisdizioni sulla base dello stesso criterio di collegamento (p. es. pluralità di residenze fiscali) possa selezionare la Giurisdizione in cui espletare i compiti di comunicazione e di adeguata verifica per evitare la doppia comunicazione. Deve informare le Giurisdizioni in cui non adempie gli obblighi previsti