Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/98: Approvazione dell’addendum all’accordo SAI relative a conti finanziari e dell’accordo SAI relative a cripto-asset, nonché delle modifiche alla Legge federale e all’Ordinanza sullo SAI internazionale a fini fiscali (LSAI e OSAIn) · 91 pagine
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Cpv. 4
Secondo l’articolo 12b capoverso 2 AP-LSAI, il Consiglio federale stabilisce i criteri secondo cui l’offerta di un servizio per eseguire operazioni di scambio per conto o su mandato di clienti a titolo professionale è considerata un’attività commerciale ai sensi della sezione IV parte B CARF. Si concretizzano quindi i casi in cui viene esercitata un’attività economica. Gli altri elementi della definizione di prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione non sono interessati, pertanto si valuta unicamente in base alla sezione IV parte B CARF se si è in presenza di un’offerta di un servizio per eseguire operazioni di scambio per conto o su mandato di clienti.
Nel capoverso 4 il Consiglio federale stabilisce i criteri in base ai quali un soggetto esercita un’attività commerciale. Gli intermediari finanziari di cui all’articolo 2 capoverso 2 LRD esercitano un’attività commerciale. Si applicano pertanto i valori soglia definiti nelle rispettive leggi speciali. Svolgono inoltre un’attività commerciale le persone che offrono per conto o su mandato di clienti un servizio per eseguire operazioni di scambio a titolo professionale secondo gli articoli 7–10 dell’ordinanza dell’11 novembre 201538 sul riciclaggio di denaro (ORD). Poiché viene concretizzato unicamente l’elemento relativo all’attività commerciale, il riferimento non si estende alla descrizione delle attività di cui all’articolo 2 capoverso 3 LRD. Nello svolgere la sua attività secondo il CARF (fornitura di un servizio consistente nell’effettuare operazioni di scambio per i clienti o per conto degli stessi), il prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione non deve considerare unicamente l’assoggettamento alla LRD. Anche se non rientra nel campo di applicazione della LRD, deve verificare se in relazione all’attività di prestatore di servizi per le cripto-attività secondo il CARF soddisfa i valori soglia di cui agli articoli 7–10 ORD. Sono pertanto determinanti i criteri generali di cui all’articolo 7 capoverso 1 ORD tenendo conto delle concretizzazioni di cui all’articolo 7 capoversi 2–5. Se l’attività di offerta di un servizio per eseguire operazioni di scambio per conto o su mandato di clienti soddisfa contemporaneamente i criteri relativi a un’operazione di credito, un’operazione di trasferimento di denaro o di valori o di un’attività commerciale, deve tenere conto delle disposizioni particolari di cui agli articoli 8– 10 LRD.
Il riferimento alla LRD e all’ORD vale solo per il criterio dell’attività commerciale e non per gli altri elementi della definizione di prestatore di servizi per le cripto-attività tenuto alla comunicazione secondo la sezione IV parte B CARF. L’assoggettamento alla LRD non comporta quindi di per sé l’assoggettamento alla LSAI, ma occorre verificare se sono presenti gli altri elementi della definizione di prestatore di servizi per le criptoattività tenuto alla comunicazione di cui alla sezione IV parte B CARF (in particolare la fornitura di un servizio consistente nell’effettuare operazioni di scambio per i clienti o per conto degli stessi). L’attività secondo il CARF (fornitura di un servizio consistente nell’effettuare operazioni di scambio per i clienti o per conto degli stessi) va valutata in maniera indipendente, ovvero durante la verifica dei valori soglia di cui agli articoli 7– 10 ORD occorre considerare solo questa attività. Viceversa, può essere assoggettato alla LSAI anche chi non rientra nel campo di applicazione della LRD, se per esempio non esercita un’attività ai sensi dell’articolo 2 capoverso 3 LRD, ma offre un servizio
38 RS 955.01