Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

dal momento che contengono anche regole concernenti l’insegnamento plurilingue (cpv. 2 lett. f). Il contenuto del capoverso 3 rimane invariato.

Art. 13 Frequenza dell’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale e organizzazione dei cicli di formazione

Il titolo dell’articolo 13 è stato adeguato al nuovo contenuto. Come stabilito dal capoverso 1, l’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale può essere frequentato durante la formazione professionale di base (MP 1) oppure al termine di quest’ultima (MP 2). In base al nuovo capoverso 2 chi non porta a termine la MP 1 o non supera il relativo esame, è autorizzato a frequentare la MP 2 in qualsiasi indirizzo della maturità professionale. Questa possibilità è legata alla diversa situazione di partenza tra i candidati della MP 1 e quelli della MP 2 (età, difficoltà di gestire contemporaneamente una formazione professionale di base e una formazione generale estesa, scelta di una professione sbagliata con accesso a una maturità professionale che non corrisponde alle proprie inclinazioni, ecc.). Il ciclo MP 2 deve essere frequentato per intero (cpv. 2). Non vengono quindi prese in considerazione eventuali prestazioni sufficienti fornite nella MP 1, né con la convalida delle note né mediante dispensazione (cfr. in proposito il commento all’art. 15). Non è consentito frequentare nuovamente la MP 2 – vale a dire un intero ciclo di formazione MP 2 – dopo essere stati bocciati una volta o due volte al relativo esame. Le differenze tra gli indirizzi, infatti, non sono così grandi da giustificare la necessità di rifrequentare l’insegnamento della MP. Naturalmente, è consentito frequentare le lezioni delle materie in cui non si è superato l’esame per prepararsi a sostenere il secondo tentativo d’esame.

Come oggi, il capoverso 3 stabilisce che, in linea di massima, l’inizio e la fine della MP 1 e della formazione professionale di base coincidono e aggiunge alcune opzioni per una maggiore flessibilità dell’insegnamento (cpv. 3 lett. a-c). Queste opzioni corrispondono ai parametri approvati dalla SEFRI e dalla CDPE nel 2018 nell’ambito del progetto «Rafforzamento della maturità professionale», i quali vengono già applicati in diversi cicli di formazione MP. L’inserimento dei parametri nell’AP-OMPr fa sì che in futuro questi cicli di formazione non costituiscano più una deroga all’ordinanza. Per applicare le possibilità di flessibilizzazione le scuole e i Cantoni non devono quindi svolgere procedure di riconoscimento nuove o specifiche, a meno che la scuola non disponga ancora del riconoscimento di un ciclo di formazione MP 1 nell’indirizzo o nel modello corrispondente (FOA/FOS) o il ciclo di formazione flessibile presenti delle particolarità dovute al plurilinguismo che non sono ancora state esaminate e riconosciute.

Il capoverso 4 stabilisce quali combinazioni tra quelle possibili elencate al capoverso 3 non sono consentite.

Gli altri capoversi (5-7, ex 2-4)rimangono invariati. Nella MP 1 l’insegnamento della MP e l’insegnamento delle conoscenze professionali devono continuare a svolgersi in parallelo (cpv. 5). Inoltre, sempre nella MP 1, l’insegnamento non può essere offerto in blocco all’inizio della formazione professionale di base, come se fosse un anno scolastico di base (cpv. 6). In quanto offerta scolastica a tempo pieno della MP 2, l’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale dura almeno due semestri (cpv. 7).

Rapporto tra l’insegnamento della MP e insegnamento della cultura generale nella formazione professionale di base:

Secondo l’articolo 12 capoverso 3 dell’ordinanza del 27 aprile 200618 sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base, chi ha frequentato il corso di maturità professionale [durante il tirocinio] e sostenuto l’esame finale è dispensato dalla materia cultura generale e ottiene una menzione in tal senso nella pagella scolastica [certificato delle note] dell’AFC. La stessa regola vale per i candidati che non superano l’esame di maturità professionale. Secondo la prassi operativa definita con gli appositi parametri (v. sopra), questa norma si applica anche ai casi di cui all’articolo 13 capoverso 3 lettera a e alla combinazione tra le lettere a e b, purché i due terzi delle lezioni per la maturità professionale vengano frequentati durante la formazione professionale di base. Anche in questi casi il numero di lezioni della MP frequentate è considerato sufficiente per dispensare i candidati dalla cultura generale.

Art. 14 Condizioni e procedure di ammissione

Rispetto alla regolamentazione attuale, il capoverso 1 è stato modificato e stabilisce le condizioni minime per essere ammessi all’insegnamento della MP ovvero un contratto di tirocinio o di formazione

18 RS 412.101.241

139/2012/00059 \ COO.2101.113.5.50031 11/22