Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 22Fedlex · Rapporto esplicativo

Per quanto riguarda l’apprendimento misto (blended learning), nel PQ MP è stato definito un quadro attuativo chiaro, che prima non esisteva (cfr. nuove direttive concernenti il blended learning, cap. 9.3). Le direttive concernenti la maturità professionale plurilingue (cap. 9.2 PQ MP) sono invece state rimaneggiate e formulate in modo più chiaro e preciso. Nuove procedure di riconoscimento garantiscono una corretta attuazione secondo le nuove norme.

Il capoverso 8 definisce la durata di validità delle decisioni di riconoscimento rilasciate in base al diritto previgente.

Il capoverso 9 stabilisce invece il diritto applicabile alla valutazione delle domande per il riconoscimento dei cicli di formazione di cui all’articolo 28 che risultano pendenti all’entrata in vigore dell’ordinanza. Queste domande saranno valutate secondo le disposizioni della nuova ordinanza. Alla luce della necessaria modifica dei moduli di domanda e degli adeguamenti tecnici previsti dal processo di registrazione delle domande e di avvio della procedura di riconoscimento, le domande e la documentazione devono essere inviate nuovamente.

Considerata la durata media di una procedura di riconoscimento, è probabile che le domande presentate nella seconda metà del 2024 non potranno ricevere una decisione prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza. Inoltre, non è escluso che nemmeno le domande presentate in precedenza possano essere trattate ed evase prima di tale termine.

Art. 41 Entrata in vigore

L’entrata in vigore dell’ordinanza è prevista per il 1° gennaio 2026.

4 Ripercussioni della revisione totale

4.1 Ripercussioni sulla politica formativa

La revisione non comporta alcuna modifica del sistema formativo o della maturità professionale in quanto tali e non ha ripercussioni sulla politica formativa.

4.2 Ripercussioni finanziarie

Per gli attori interessati la revisione non comporta ripercussioni finanziarie che divergono dalla normativa vigente.

4.3 Ripercussioni organizzative

Nel quadro della presente revisione vengono apportate soprattutto modifiche formali che puntano a migliorare l’organizzazione dei cicli di formazione nei Cantoni rendendola più uniforme ed efficiente.

Sul piano organizzativo lo svolgimento di esami finali scritti identici nello stesso indirizzo a livello cantonale può rappresentare una sfida per i Cantoni che non hanno ancora sviluppato una prassi in tal senso. Si tratta di una sfida che deve essere affrontata al fine di garantire la parità di trattamento dei candidati e l’uniformità dell’insegnamento.

Per quanto riguarda le lingue straniere (seconda lingua nazionale e inglese) d’ora in poi saranno i Cantoni a decidere quali diplomi possono sostituire l’esame finale e portare alla conversione del risultato in una nota d’esame. Per garantire la parità di trattamento dei candidati si raccomanda ai Cantoni di mettere a punto una prassi uniforme sotto la guida della CSFP, cosa che richiederà maggiori sforzi di coordinamento rispetto al diritto previgente.

Dopo lo scioglimento della Commissione federale di maturità professionale (CFMP) le procedure di riconoscimento saranno interamente a carico della SEFRI, così come tutte le attività amministrative svolte in precedenza dalla segreteria esterna della CFMP. La prevista digitalizzazione delle procedure di riconoscimento dei cicli di formazione MP dovrebbe permettere di ridurre l’attuale onere amministrativo. Inoltre, d’ora in poi spetterà alla SEFRI garantire un dialogo regolare e costante tra i rappresentanti dei partner della formazione professionale e delle scuole universitarie professionali con l’obiettivo di ricavare le informazioni necessarie per la futura gestione della maturità professionale, il che comporterà un aumento dell’onere organizzativo per la Confederazione. Poiché la riorganizzazione comporterà un aumento ma anche una riduzione dell’onere organizzativo a carico della SEFRI, si presume che l’avamprogetto di ordinanza potrà essere attuato con il personale esistente.

139/2012/00059 \ COO.2101.113.5.50031 22/22